venerdì 13 ottobre 2017

[Libri] La donna delle rose di Charlotte Link




Titolo: La donna delle rose
Autore: Charlotte Link
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 542
ISBN: 9788850237388

In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane insegnante berlinese Franca Palmer decide di rifugiarsi nell'isola di Guernsey, nel canale della Manica. Qui trova alloggio presso un'antica villa a Le Variouf, dove l'anziana inglese Beatrice Shaye si prende cura di uno splendido roseto. Con lei vive Helene Feldmann, una tedesca trasferitasi sull'isola con il marito ufficiale al tempo dell'occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Ben presto Franca si accorge che la sua presenza ha un effetto dirompente sul rapporto fra Beatrice e Helene, un rapporto che in realtà nasconde odi e rivalità mai sopiti risalenti agli anni della guerra.


Non avevo mai letto la Link e di questo romanzo ciò che mi ha colpita di più è proprio quella che so essere una delle sue caratteristiche, ossia alternare la narrazione tra presente e passato. In questo modo riusciamo a conoscere meglio i personaggi, anche se a volte ho trovato che i due piani temporali fossero quasi accavallati diventando così un po' confusionari.
L'analisi psicologia dei personaggi è molto accurata, delle tre donne protagoniste mi è piaciuta molto Beatrice, che si rivela subito forte e determinata, per molti versi fredda e distaccata tanto da sembrare rude ma in realtà caratterizzata da un passato dolorosissimo. La sofferenza è proprio l'aspetto che la accomuna a Helene, per quanto vissuta in modo differente. In realtà devo dire che lei è la donna che mi è piaciuta meno, viziata e fragile ma al contempo calcolatrice e molto furba nel farsi costantemente compatire. Certo non mi aspettavo il colpo di scena che la riguarda ma non è servito a riscattarla ai miei occhi. La terza protagonista è Franca, indubbiamente la più debole, costantemente vessata dalla violenza psicologica del marito (odioso e davvero inclassificabile): il suo personaggio mi ha fatto rabbia, leggendola ho provato una costante voglia di scuoterla e spingerla a reagire. Mi è piaciuto il suo riscatto finale anche se avrei preferito un cambiamento più incisivo.
La storia è piuttosto piatta, è molto interessante l'argomento di sfondo, cioè l'occupazione tedesca delle isole Normanne durante la seconda guerra mondiale vista dall'interno ma non è bastato a rendere particolarmente interessante la narrazione, che si è rivelata molto lenta. Il mistero che arriva nel finale movimenta un po' la trama ma si svolge troppo velocemente tanto da sembrare quasi slegato dal resto. In generale mi aspettavo qualcosa di più ma sicuramente proverò a dare all'autrice una seconda possibilità!
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 16 - leggi un libro di Charlotte Link
The Hunting Word Challenge: donna (nel titolo e in copertina)

lunedì 9 ottobre 2017

[Libri] Non ditelo allo scrittore di Alice Basso




Titolo: Non ditelo allo scrittore
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 316
ISBN: 9788811147282

Questa volta, il compito affidato a Vani dal direttore della sua casa editrice è una vera e propria sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo lei può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo scrittore che le ha spezzato il cuore, ora è pronto a tutto per riconquistarla. Intanto il commissario Berganza è sicuro che Vani sia l'unica a poter scoprire come un boss agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Ma non è l'unico motivo per cui desidera averla vicino. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo.


La penna di Alice Basso è sempre una conferma e, come i precedenti, questo terzo libro dedicato alla ghostwriter Vani Sarca è piacevolissimo da leggere e molto scorrevole.
La protagonista si è un po' ammorbidita nel corso della serie e, nonostante il suo fine umorismo e la sua consueta ironia, ho notato una maggiore apertura ai sentimenti. Mi ha fatto tenerezza la contrapposizione tra il suo carattere forte e impulsivo e l'ingenuità nel non riuscire a capire le continue allusioni di Berganza.
Mi sono piaciuti molto i flashback dedicati all'adolescenza di Vani che ci hanno permesso di scoprire qualcosa di più del suo carattere, spiegando molti dei suoi comportamenti attuali e il particolare rapporto con la sorella e con il genere maschile. Ho amato immensamente il personaggio di Reale, mi ha ricordato in parte un professore incrociato al liceo (purtroppo per poco tempo) e confermato che la scuola avrebbe bisogno di molti più insegnanti così. Inoltre, ho apprezzato il ritorno di tutti i personaggi che abbiamo già conosciuto, è stata una sorpresa ritrovare la simpaticissima Irma, anche se mi avrebbe fatto piacere una sua presenza maggiore.
La nota stonata che ho trovato è che, rispetto ai libri precedenti, le trame principali riguardanti da un lato il complicato caso investigativo della polizia e dall'altro l'imprevisto caso editoriale, sono messe in secondo piano e mi sono sembrate meno coinvolgenti. Inoltre, ho avuto l'impressione che la trama scorresse troppo velocemente nel finale, mancando di dettagli.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Stanza Librosa - leggi un libro che La Libridinosa abbia recensito nel 2016 o in questa parte del 2017
The Hunting Word Challenge: libro (ricollegata nel titolo e in copertina)

domenica 1 ottobre 2017

[Libri] Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg




Titolo: Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop
Autore: Fannie Flagg
Editore: Sonzogno
Formato: Paperback
Pagine: 364
ISBN: 9788845419355

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffè di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità,ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.


A malincuore devo ammettere che, di tutti i libri di Fannie Flagg letti finora, questo è probabilmente quello che mi è piaciuto meno. 
Ho apprezzato l'ambientazione tipica dell'autrice, una piccola cittadina dell'Alabama dove gli abitanti sembrano quasi una grande famiglia, e la capacità di far sentire il lettore come parte di quegli avvenimenti ma il libro mi è sembrato molto lento e spesso confusionario. 
La decisione di svolgere la storia su due piani temporali diversi che si mescolano e si fondono fino a creare un'unica trama è piacevole ma i personaggi sono troppi e, soprattutto all'inizio, ho fatto un po' fatica a riconoscere i loro collegamenti. 
Come in ogni opera dell'autrice, la vicenda è lo spunto per parlare di argomenti più profondi ma, in questo caso, forse si è esagerato sul numero, tanto che alcuni sono praticamente solo degli accenni, senza un reale approfondimento che sarebbe stato interessante. 
Delle due protagoniste mi è piaciuta molto Idgie, una donna testarda e risoluta che non si fa mettere i piedi in testa e riesce sempre a cavarsela, ho apprezzato meno Evelyn: nonostante il suo percorso di rinascita mi è apparsa troppo debole e accondiscendente. 
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 1 - leggi un libro di Fannie Flagg
The Hunting Word Challenge: foglie (in copertina)

mercoledì 27 settembre 2017

[Ricetta] Muffins allo zafferano e albicocche

Finalmente torno sul blog con una ricetta! Dopo la pausa estiva dovuta principalmente al caldo, la stagione autunnale mi ha fatto tornare la voglia di riprendere le buone abitudini, tra le quali il dolce della domenica! Questi sono gli ultimi muffins che ho realizzato, l'impasto è molto particolare perché è a base di ricotta e zafferano (ho trovato la ricetta sul numero di maggio 2016 della rivista Dolci light), io ho deciso di abbinare la Fiordifrutta albicocche per aggiungere un tocco di dolcezza e ho ottenuto un mix di sapori davvero ottimo!


INGREDIENTI: 
300 gr di ricotta
2 uova
250 gr di farina
50 gr di zucchero
1 bustina di zafferano
1 bustina di lievito in polvere per dolci
vaniglia in polvere q.b.

Ho separato albumi e tuorli, ho montato i primi a neve ferma e li ho tenuti da parte. 
Ho messo in una ciotola la ricotta setacciata, lo zucchero e lo zafferano e ho mescolato fino a ottenere una crema. Ho aggiunto la farina, il lievito, i tuorli e la vaniglia e ho amalgamato bene. Infine ho aggiunto gli albumi montati, mescolando dal basso verso l'alto.
Ho versato il composto ottenuto, aiutandomi con un cucchiaio, nello stampo da muffin rivestito con i pirottini e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti.
Una volta raffreddati, ho scavato al centro di ogni muffin un cilindro di pasta utilizzando un levatorsoli e li ho riempiti con la confettura di albicocche.

martedì 26 settembre 2017

[Libri] Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali




Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 371
ISBN: 9788854189812

Mia ha trent'anni, alle spalle storie d'amore che non hanno lasciato bei ricordi e una madre che le organizza appuntamenti al buio, forse spinta dal senso di colpa per non averle mai dato l'affetto di cui aveva bisogno. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l'attività di pet therapy presso l'ospedale locale. L'amore, quello vero, sembra proprio non arrivare nella sua vita. O almeno così pensava Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire il cuore dell'uomo giusto per Mia?


Finalmente sono riuscita anche io a leggere questo bel libro d'esordio di cui si è tanto parlato sin dalla sua prima pubblicazione.
Mi è piaciuta molto Mia, la protagonista, una ragazza semplice e solare. Il fatto che nascondesse un enorme dolore non traspare dai primi capitoli ed è un valore aggiunto alla lettura. Molto bello anche il personaggio di Fiamma e il loro rapporto di amicizia, simpatici i siparietti con Antonio.
Dei protagonisti maschili non ho proprio sopportato Alberto, che mi ha fatto storcere il naso anche quando sembrava un dottore dolce e affascinante. Diego invece mi ha colpita con il suo modo di fare rude ma in un certo senso romantico, il suo carattere è ben costruito, diviso tra l'apparenza di donnaiolo e la sofferenza causata dal passato.
Ho amato l'ambientazione del libro: la casa di Mia è carica di ricordi e dettagli che trasmettono una sensazione di tenerezza e legame con il passato, la clinica veterinaria è specchio dell'amore dell'autrice per gli animali, che traspare ogni volta che sulle pagine appare il nome di Bubu.
I temi trattati sono originali, in modo semplice viene raccontato il rapporto tra i cani e i bambini, affrontando anche un argomento molto particolare e delicato come la malattia. Mi sono piaciute molto anche le parti dedicate al salvataggio degli animali in collaborazione con la polizia, è una materia particolare della quale si parla difficilmente.
Il finale mi ha un po' delusa perché è scontato: è quello che ci aspetta già dai capitoli precendenti e forse per questo manca di originalità. Però è adatto alla storia, racchiude tutti gli elementi del lieto fine che la protagonista si meritava e, essendo questo principalmente una romanzo d'amore, è in linea con tutto il resto.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 24 - pausa caffè
The Hunting Word Challenge: neve (in copertina)

lunedì 25 settembre 2017

[Libri] Un matrimonio da favola di Fabiola D'Amico




Titolo: Un matrimonio da favola
Autore: Fabiola D'Amico
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 330
ISBN: 9788822705327

Christian è così diverso da Francesca, eppure lei ne è profondamente innamorata. Non le porta il caffè a letto la mattina, non la sorprende con fiori o cioccolatini. E non le dice mai "ti amo". Ma è leale e fedele, anche se non è capace di dichiarazioni romantiche. O almeno così Francesca pensava. Perché, a quanto pare, con la sua ex era molto diverso... Quando Francesca lo scopre, si sente tradita e lo lascia. E allora, per riconquistarla, Christian farà per lei qualcosa di cui Francesca non lo avrebbe mai ritenuto capace. Esaudendo il suo desiderio più grande...


Non conoscevo l'autrice ma, nonostante questo libro sia il seguito di una storia con gli stessi protagonisti, i due romanzi sono piuttosto indipendenti e quindi non ho avuto problemi di buchi di trama e non mi sono trovata spiazzata.
Purtroppo sono rimasta un po' delusa già a partire dal titolo, che rimanda all'idea di un argomento che dovrebbe essere predominante ma che in realtà arriva solo negli ultimi capitoli, dedicati ai preparativi e al giorno del matrimonio. Tutte le pagine precedenti sono invece un continuo tira e molla dei protagonisti come da classico romanzo rosa.
Il libro è un vero e proprio omaggio dell'autrice ai più famosi titoli romance contemporanei, come ci viene costantemente ricordato da citazioni e riferimenti ad essi. La cosa all'inizio mi è sembrata simpatica ma alla lunga è diventata ripetitiva e un po' fastidiosa. Probabilmente avrei apprezzato di più questo dettaglio se avessi letto molti dei libri citati. Anche le numerose scene di sesso descritte, che in principio possono avere senso anche ai fini della trama, diventano stancanti andando avanti e sembrano quasi un riempitivo.
La protagonista Francesca è una ragazza gradevole e dai tratti comuni ma proprio non sono riuscita a sopportare i suoi continui discorsi mentali, è un dettaglio che purtroppo trovo spesso nei libri di questo genere ma che, personalmente, proprio non mi piace! Non mi è piaciuto invece Christian, il protagonista maschile, troppo cinico, sempre sulle sue e alquanto maschilista, mi è risultato da subito antipatico e non mi ha fatto cambiare idea nel corso del romanzo. Anche la sua idea sul matrimonio più che romantica mi è sembrata autoritaria.
Uno dei personaggi secondari che ho apprezzato di più è Carlotta, mi è piaciuta la sua psicologia complessa, i colpi di scena sul suo passato e il suo carattere tanto duro e ligio al dovere di giudice quando debole sul piano personale. Il suo rapporto con Luca è particolare ed è chiaramente la base per un futuro romanzo dell'autrice.
Voto: 2,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina rosa - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente rosa
The Hunting Word Challenge: anello (ricollegata nel titolo)

mercoledì 20 settembre 2017

[Libri] La mia sfida più grande di Terri Osburn




Titolo: La mia sfida più grande
Autore: Terri Osburn
Editore: AmazonCrossing
Formato: Paperback
Pagine: 318
ISBN: 9781503941083

Lucas Dempsey è fuggito da Anchor Island subito dopo il diploma per allontanarsi dall'isola in cui è cresciuto e dedicarsi alla carriera legale. Quando però il padre ha un attacco cardiaco, non può che offrirsi volontario per gestire il ristorante di famiglia, nonostante l'ego ancora a pezzi per colpa di Beth, la fidanzata che l'ha lasciato per il fratello maggiore. Sid Navarro, meccanico irriverente, è lieta di mettere da parte i suoi attrezzi per aiutare i Dempsey. Finché non si rende conto che lavorerà insieme a Lucas, il suo amore segreto fin da ragazzina. Sid sa che mostrare i suoi veri sentimenti significherebbe farsi spezzare il cuore, ma la tentazione di avere Lucas nel suo letto è troppo forte per resisterle. Dopo un inizio burrascoso, le cose tra Lucas e Sid si faranno bollenti. E a un tratto separarsi diventerà una sfida che forse nessuno dei due avrà più intenzione di vincere.


Questo libro è il secondo capitolo ambientato a Anchor Island, ma nonostante i luoghi e i personaggi siano gli stessi del precedente volume, l'attenzione si sposta su due nuovi protagonisti. Mi è piaciuto molto come l'autrice sia riuscita a scrivere qualcosa di nuovo e totalmente diverso pur riuscendo a ricreare l'ambiente familiare che mi aveva conquistata precedentemente.
In questo caso l'isola è messa un po' in secondo piano e devo dire che in alcuni momenti un po' mi è mancata, la scena è totalmente concentrata su Sid e Lucas. La ragazza mi aveva fatto una buona impressione sin dal precedente romanzo, qui riesce a emergere attraverso il suo carattere forte e risoluto ma allo stesso tempo dolce e sensibile. Mi è piaciuta la sua caratterizzazione, non è la classica protagonista femminile ma nasconde molte doti che me l'hanno fatta apprezzare. Lucas mi era sembrato altezzoso e un po' antipatico, nelle prime pagine del libro conferma questo atteggiamento ma andando avanti migliora, però non è riuscito a convincermi completamente.
Gli altri personaggi vengono lasciati in secondo piano e, avendo capito la struttura della serie, penso che ci sarà spazio per nuove coppie che potrebbero nascere.
La trama non è particolarmente avvincente e in molti punti è scontata, il finale è prevedibile sin dall'inizio e troppo simile al precedente però il libro è piacevole da leggere se ci si aspetta una storia senza troppe pretese per passare qualche ora di svago.
Voto: 4/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: faro (in copertina)