domenica 26 febbraio 2017

[Libri] Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Zafon




Titolo: Il prigioniero del cielo
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore: Mondadori
Formato: Copertina rigida
Pagine: 349
ISBN-10: 8804620307
ISBN-13: 9788804620303

Barcellona, dicembre 1957. Nella libreria dei Sempere entra un individuo misterioso che acquista una preziosa edizione del Conte di Montecristo e la lascia in custodia a Daniel perché la consegni al suo amico Fermin. Il libro porta una dedica inquietante: "Per Fermin Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro", firmato "13". Tra malintesi, imbrogli e minacciosi ricordi dal passato inizia l'indagine di Daniel per decifrare quella dedica enigmatica e capire quali segreti nasconde il suo fedele amico. Prima di potersene rendere conto, il giovane libraio viene catapultato in un passato che lo riguarda da vicino, dove la morte di sua madre Isabella si lega al destino di David Martin, il grande scrittore che dal carcere scrive Il gioco dell'angelo, e a quello del perfido editore Mauricio Valls, una vecchia conoscenza degli anni di carcere di Fermin. Quello che Daniel scoprirà non rimarrà senza effetti sulla sua vita, molte domande rimaste in sospeso avranno una risposta e lui si troverà in mano, inaspettatamente, la possibilità di vendicarsi.


Questo terzo libro della serie del Cimitero dei libri dimenticati è una sorta di congiunzione tra quello che abbiamo letto nei volumi precedenti e quello che ci aspettiamo dall'ultima opera. La storia pone infatti l'attenzione anche su una serie di dettagli che sicuramente spingeranno il protagonista Daniel Sempere a indagare e, finalmente, a sistemare definitivamente le cose.
Dopo la parentesi dedicata a David Martin ne "Il gioco dell'angelo", qui ritroviamo i personaggi che ci hanno conquistati nel primo libro della serie: i due grandi amici per la pelle Daniel e Fermin. Proprio a quest'ultimo è dedicata la prima parte del romanzo, Fermin è uno dei personaggi più simpatici e particolari di tutta la vicenda e sicuramente ha tanti segreti da svelarci, grazie ad un flashback scopriamo infatti cosa è successo negli anni in cui è stato internato nel carcere di Montjuic e veniamo a conoscenza di altri uomini che sicuramente avranno il loro peso nella trama, come Salgado e soprattutto Mauricio Valls. E' probabilmente lui il vero cattivo di tutta la vicenda, un uomo che inizialmente appare poco influente, ma che si macchia via via di crimini sempre più pesanti fino ad arrivare ad un episodio che, personalmente, mi ha lasciata piuttosto sorpresa visto che coinvolge Isabella, la simpatica e risoluta ragazza che abbiamo conosciuto al fianco di Martin.
Zafon non si smentisce e anche questo libro è estremamente misterioso e ricco di colpi di scena, la narrazione è, come sempre, coinvolgente, si fa fatica a staccarsi dalle pagine visto che più si va avanti nella lettura, più si vorrebbe arrivare a scoprire, finalmente, le risposte a tutti i dubbi che l'autore continua a insinuarci con grande sapienza.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Il cimitero dei libri dimenticati di Carlos Ruiz Zafon (3)

giovedì 23 febbraio 2017

[Libri] Single ma non troppo di Liz Tuccillo




Titolo: Single ma non troppo
Autore: Liz Tuccillo
Editore: Salani
Formato: eBook
Pagine: 427
ISBN-10: 8869187047
ISBN-13: 9788869187049

Essere single, o forse meglio zitelle: una maledizione o una scelta di vita? Possibile che tante donne belle, intelligenti, in carriera, non riescano a trovare un uomo che sappia amarle e proteggerle come meritano, e continuino a collezionare solo rapporti sbagliati? Se lo chiede Julie, brillante scrittrice di Manhattan, dopo una serata disastrosa con le sue quattro migliori amiche, una serata iniziata a ballare scatenate sul bancone di un bar e conclusasi al pronto soccorso. La domanda «Perché non riesco a trovare un uomo?» non se la pongono solo Julie e le sue amiche di New York, ma anche centinaia di donne in ogni parte del mondo, così Julie decide di affrontare il problema da scrittrice. Partirà per un viaggio ai quattro angoli del pianeta, dalla Francia all'Australia, passando per Roma, Rio de Janeiro, Pechino e Nuova Dehli, in un'avventurosa indagine sulla ricerca dell'amore, sul sesso, sulla passione ma anche sull'amicizia, la solidarietà, la complicità femminile. Mentre Julie viaggia e incontra donne diverse con gli stessi problemi, a New York le sue amiche continuano la loro difficile esistenza, fra tradimenti, tragici appuntamenti al buio, ricerca di donatori di sperma e battaglie per l'affidamento dei figli Esiste una regola dell'amore? O forse il bello dell'amore è proprio non avere regole? Dall'autrice della serie cult Sex and the City, una nuova, esilarante commedia sull'amore e sul sesso, una storia in cui ogni donna, single o no, saprà riconoscersi con una risata liberatoria.


Ho iniziato questo libro pensando a una lettura leggera e spensierata, considerando che l'argomento trattato, seppur sulla carta impegnativo, sembrava dover essere disquisito in modo simpatico e ironico, come d'altronde mi sarei aspettata trattandosi dell'autrice di Sex and the City. Invece la lettura si è rivelata pesante e difficile da portare a termine.
Il format è molto simile a quello del famoso telefilm, in questo caso le amiche sono cinque e ognuna ha la sua storia ben delineata, cosa che ho apprezzato. Tuttavia mi aspettavo che la protagonista Julie, il perno attorno alla quale ruotano le altre donne, fosse la più saggia e avesse uno sviluppo migliore, invece sono rimasta delusa. Il suo personaggio è contraddittorio, a volte antipatico, mi è sembrata a tratti molto immatura e spesso ho fatto davvero fatica a tifare per lei. Inoltre, il suo viaggio intorno al mondo alla ricerca di risposte sulla sua condizione di single trentottenne si risolve in un nulla di fatto, tante esperienze, conversazioni e tradizioni diverse non portano a un miglioramento reale della sua vita. Non ho trovato il finale che speravo e, personalmente, tante pagine non mi hanno lasciato praticamente nulla.
Voto 2/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 24 - Pausa Caffè
Il Giro del Mondo in 80 libri: Los Angeles - leggi un libro da cui sia stato tratto un film

mercoledì 22 febbraio 2017

[Ricetta] Ciambelle dolci di Carnevale

Oggi vi lascio una ricetta golosa adatta a questo periodo, sono delle ciambelle dolci che si preparano in modo molto semplice e, decorate con miele e codette colorate, diventano perfette per Carnevale!


INGREDIENTI:
300 gr di farina 0
3 cucchiai di zucchero semolato
30 gr di burro
2 uova
1 bustina di lievito di birra secco
60-70 gr di latte parzialmente scremato
olio di semi di arachide per friggere
Codette colorate per decorare

In una ciotola ho messo lo zucchero e il lievito, ho aggiunto il latte tiepido e il burro ammorbidito e ho mescolato. Ho quindi unito le uova precedentemente sbattute e, in ultimo, la farina setacciata. Ho amalgamato bene, coperto e lasciato lievitare per qualche ora.
Ho quindi ripreso l'impasto, l'ho steso con il mattarello sulla spianatoia e, con le formine rotonde, ho tagliato le ciambelle.
Ho fritto in abbondante olio di semi di arachide e ho ricoperto le ciambelle ancora calde con il miele e le codette.

domenica 19 febbraio 2017

[Libri] Quel fantastico peggior anno della mia vita di Jesse Andrews




Titolo: Quel fantastico peggior anno della mia vita
Autore: Jesse Andrews
Editore: Einaudi
Formato: eBook
Pagine: 189
ISBN-10: 8858420624
ISBN-13: 9788858420621

Il primo giorno di scuola, per Greg, è stato anche meglio del previsto. Stavolta, se non altro, nessuno gli ha spremuto le bustine di senape sulla testa. Il suo buonumore, però, dura poco. Il tempo che la madre torni a casa e gli spieghi che la sua compagna Rachel è ammalata e che lui dovrà starle vicino. Per uno come Greg, il nerd piú asociale della scuola, non poteva esserci notizia peggiore. La sola consolazione è che con lui ci sarà pure il suo amico Earl. Insieme decideranno di girare un film per lei. Un film che avrà un'unica, devotissima fan.


La vicenda viene narrata in prima persona da Greg che, come scopriremo solamente alla fine del libro, si trova a dover mettere su carta la sua storia e racconta quello che gli è accaduto nel suo ultimo anno di scuola superiore.
La narrazione è molto particolare, attraverso quanto scritto riusciamo a percepire tutte le sensazioni del protagonista nei vari episodi che vengono raccontati e a farci una precisa idea di lui e dei suoi amici. Greg è infatti un aspirante regista, un po' sovrappeso e insicuro, che cerca di combattere le sue mancanze fisiche (o quelle che a lui appaiono tali) con una sferzante ironia. Assistiamo ai suoi approcci con le ragazze, alle sue geniali strategie per farsi apprezzare da tutti i gruppi della scuola rimanendo al tempo stesso nell'ombra e, soprattutto, viviamo il suo impatto con la malattia.
Il fulcro centrale del romanzo, ciò che scuote il protagonista ed è il vero input della storia è infatti la malattia di Rachel, una ragazza conosciuta anni prima che si scopre malata di leucemia. Quello che ho particolarmente apprezzato del libro è il modo per me nuovo all'interno di un romanzo con il quale tutta questa parte viene affrontata. Siamo infatti abituati a libri dove si lotta e si piange e il dolore è il perno che fa nascere l'amore tra i protagonisti, ma qui tutto questo non accade.
I personaggi sono un po' surreali, forse alcuni troppo caratterizzati all'eccesso. Ad esempio Earl, il migliore amico di Greg, è descritto come un ragazzo che vive senza padre, con una madre assente sempre rinchiusa in casa e molti fratelli e fratellastri violenti e dediti a spaccio di droga e altri crimini. Lui stesso è molto scontroso e duro, ma stupirà vedere come affronta tutta la questione di Rachel.
La ragazza invece rimane un po' nell'ombra, personalmente avrei preferito che il suo personaggio venisse approfondito maggiormente e non trattato solamente in relazione a Greg.
Il volume si legge velocemente, alcune parti sembrano un po' buttate a caso e aggiungono poco alla narrazione ma nel complesso il libro è molto reale. La bravura dell'autore è quella di non essere ricorso a sentimentalismi, anzi spesso si viene spiazzati dalla crudezza con la quale tutto viene messo in discussione. La narrazione estremamente adolescenziale è forse un po' troppo spinta ma nel complesso il libro è promosso!
Voto 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 10 - leggi un libro da cui sia stato tratto un film
The Hunting Word Challenge: anno (nel titolo)
Il Giro del Mondo in 80 libri: Nuova Zelanda - leggi un romanzo d'esordio
Sfida di Lettura LPS 2017: febbraio - un romanzo d'esordio

mercoledì 15 febbraio 2017

[Libri] I misteri di Chalk Hill di Susanne Goga




Titolo: I misteri di Chalk Hill
Autore: Susanne Goga
Editore: Giunti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 416
ISBN-10: 8809798171
ISBN-13: 9788809798175

La prima volta che Charlotte si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill, sulle verdi colline del Surrey, rimane senza fiato: l'imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto. Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice. Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose. L'affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l'aiuto dell'affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, sepolta tra quelle antiche mura. Nella piovosa campagna inglese, una storia romantica e misteriosa, dove brivido e sentimento si intrecciano in un crescendo di colpi di scena.


Probabilmente non avrei mai letto questo libro se non mi fosse stato assegnato per una sfida di lettura!
Nel complesso è un romanzo gradevole che si legge velocemente, ho trovato molto bella l'ambientazione, l'autrice si rifà dichiaratamente a "Jane Eyre" della Brontë e si nota molto: la brughiera inglese, i boschi secolari che nascondono miti e leggende e il fiume Mole con la sua presenza minacciosa contribuiscono a creare l'aria di mistero che dovrebbe accompagnarci per tutta la narrazione.
In realtà, purtroppo, la parte centrale della storia, che riguarda appunto gli strani avvenimenti che accadono a Chalk Hill, è molto debole, è facilissimo intuire cosa sta accadendo ben prima del finale, quindi buona parte del libro si trascina senza aggiungere nulla di nuovo alla narrazione e diventa quasi noiosa.
Il personaggio dell'istitutrice Charlotte, chiamata nella bella residenza per occuparsi di Emily dopo la scomparsa improvvisa della madre, mi è piaciuto molto all'inizio: è infatti una donna di polso, emancipata e sicura di sé ma andando avanti diventa un po' antipatica visti i suoi modi fin troppo bruschi e la sua tendenza a ficcare il naso in ogni situazione. Sir Andrew, il padrone di casa, è un personaggio piatto e poco empatico. Molto meglio Thomas Ashdown, pungente critico letterario dal passato doloroso che si lascia coinvolgere nella neonata "Società per la ricerca psichica" e aiuta a risolvere il mistero. Il suo personaggio è simpatico, aggiunge leggerezza alla parti dove appare e migliora sicuramente l'andamento di tutta la vicenda.
Ho trovato il finale un po' brusco e poco coinvolgente, è come se l'autrice, in mancanza di idee, abbia deciso di lasciare alla fantasia del lettore il compito di concludere la vicenda personale di Charlotte.
Voto 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: La Luna Nera

lunedì 13 febbraio 2017

[Libri] Il gioco dell'angelo di Carlos Ruiz Zafon




Titolo: Il gioco dell'angelo
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore: Mondadori
Formato: eBook
Pagine: 468
ISBN-10: 8852027394
ISBN-13: 9788852027390

Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria...
Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, l'autore de L'ombra del vento torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l'inesausta passione per i libri, la potenza dell'amore e la forza dell'amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.


Questo romanzo è il secondo della serie del Cimitero dei libri dimenticati, dove protagonisti sono libri, scrittori e librai. Tornano quindi le atmosfere gotiche di Zafon che, anche in questo caso, ci presenta una Barcellona misteriosa, forse ancora più che nel precedente volume.
Il protagonista della storia è David Martin, un ragazzo dall'infanzia triste, costretto a vivere di stenti, che trova lavoro come giornalista ma si scopre presto attratto dalla scrittura. Proprio questa passione, che lo tiene in vita insieme all'amore per Cristina, lo porterà in una vicenda piena di intrighi e misteri che, in realtà, non verrà chiarita neanche alla fine del libro come è logico aspettarsi. Proprio questo punto è ciò che mi ha forse maggiormente delusa: in questa vicenda, a differenza di quanto accaduto con L'ombra del vento, non si riesce ad entrare in sintonia con i personaggi, lo stesso David è scostante, irritante e spesso antipatico.
Cristina si dimostra un'opportunista, Vidal, il mentore di Martin, lo tradisce indirettamente in più modi, Andreas Corelli è troppo enigmatico e crea ansia ad ogni apparizione. L'unica degna di nota è Isabella, una ragazza appassionata di letteratura che, nonostante la giovane età, con il suo carattere forte e risoluto, riesce a smuovere il protagonista e lo migliora.
Le parti che salvo e promuovo di tutta l'opera sono invece quelle dove ritorna la famiglia Sempere. Nonostante all'inizio non sia semplice ricollegare i diversi limiti temporali dei due romanzi, in questo libro ritroviamo il padre di Daniel (protagonista di L'ombra del vento) e suo nonno, un saggio Sempere senior che rende il lettore affascinato e malinconico.
In conclusione, il libro si legge bene e velocemente grazie allo stile dell'autore, ritroviamo anche qui degli espedienti che Zafon ama particolarmente, come accomunare il protagonista ad un personaggio del passato seguendone la storia in parallelo e al contempo legandone le sorti, ma tutto il romanzo, l'ultima parte in particolare, è molto confusionaria e la mancanza di certezze e di un vero finale proprio non mi sono piaciuti.
Voto: 3/5.

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Il cimitero dei libri dimenticati di Carlos Ruiz Zafon (2)

sabato 11 febbraio 2017

[Ricetta] Cuore glassato al cioccolato e fragole

San Valentino sta arrivando e oggi vi lascio la ricetta di una torta bella e buona, adattissima per questa festività!
La ricetta originale, alla quale ho apportato le mie modifiche personali fino a ottenere il risultato che vedete, viene dal numero di febbraio 2017 della rivista Cucina Moderna.


INGREDIENTI:
2 uova
85 gr di zucchero
40 gr di farina 0
20 gr di mandorle pelate
20 gr di fecola di patate
13 gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino abbondante di lievito in polvere per dolci

PER LA COPERTURA:
100 gr di cioccolato fondente al 74%
100 ml di panna fresca liquida

Ho preparato la base della torta montando le uova e lo zucchero con la planetaria, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Ho tritato le mandorle fino a ottenere una farina, le ho aggiunte alla farina setacciata con il lievito, la fecola e il cacao, ho mescolato e ho unito al composto di uova. 
Ho amalgamato bene il tutto e ho versato in uno stampo a cerniera a forma di cuore imburrato e infarinato.
Ho cotto in forno già caldo a 170° per circa 20-30 minuti, controllando la cottura con lo stecchino.
Una volta fredda, ho tagliato la torta a metà e l'ho spalmata con la confettura di fragole.
Ho preparato la glassa mettendo in un pentolino sul fuoco la panna e il cioccolato spezzettato, ho fatto sciogliere e amalgamare mescolando e ho ricoperto la torta. 
Infine ho decorato con dei cuoricini di zucchero.