domenica 21 agosto 2016

[Libri] Ogni giorno come fossi bambina di Michela Tilli




Titolo: Ogni giorno come fossi bambina
Autore: Michela Tilli
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 232
ISBN-10: 8811142067
ISBN-13: 9788811142065

I lunghi capelli di Argentina, un tempo corvini, ormai sono percorsi da fili argentei, ma i suoi occhi non hanno smesso di brillare. Perché Argentina, a ottant'anni, si sveglia ancora come fosse bambina. Ogni mattina attende con ansia quella sorpresa che le cambierà la giornata. Quella sorpresa che nasconde un segreto da non rivelare a nessuno. A scoprirlo è Arianna, che a sedici anni si sente goffa e insicura. È felice solo quando è circondata dai libri. Le loro pagine la portano lontana dai suoi genitori e dai compagni di scuola che non la capiscono. Essere costretta a fare compagnia ad Argentina è l'ultima cosa che avrebbe voluto. Ma quando Arianna fa luce sul mistero di quelle lettere che riescono a portare un sorriso sul viso della donna, tutto cambia. Qualcosa di forte inizia a unirle. Perché quelle righe custodiscono una storia e un ricordo d'amore. La storia di Argentina, ancora ragazza, e di Rocco che con un solo sguardo è stato capace di leggerle l'anima. La storia di un sentimento cresciuto sulle note di una poesia tra i viottoli e gli scorci di un piccolo paese. Un paese in cui Argentina non è più tornata. Ma Arianna è lì per darle il coraggio di affrontare un viaggio che la donna desidera fare da molto tempo. Un viaggio in cui scoprono che il cuore non smette mai di sognare, anche quando è solcato da rughe profonde. Un viaggio in cui scoprono che niente è impossibile, se lo si vuole davvero.


Argentina e Arianna, le due protagoniste del romanzo, sono agli antipodi generazionali, la prima è un'anziana donna che vive sola ma ha bisogno di aiuto in casa, la malattia infatti, spesso le impedisce di gestirsi autonomamente come vorrebbe, la seconda è un'adolescente sovrappeso che ha lasciato la scuola e ha problemi di socialità, rifugge il confronto diretto con gli altri e preferisce nascondersi dietro lo schermo del pc ed esprimere le proprie idee solamente in rete. Quando Arianna viene assunta da Monica per assistere la madre, dapprima riluttante all'idea, pian piano scopre nell'anziana una complice, un'amica che con parole dure riesce a toccarle il cuore. E' per questo che decide di aiutare la donna a chiudere un discorso in sospeso prima che sia troppo tardi, anche se spesso il ricordo di un amore è giusto che rimanga tale. Attraverso l'esperienza di Argentina, Arianna impara ad aprire il suo cuore, a modificare il suo carattere riprendendo in mano la sua vita e, come tutti dovremmo fare, a fidarsi di chi ha accanto.
Il libro è bello, si legge abbastanza velocemente ma personalmente mi aspettavo di meglio, mi è piaciuto ma ho sentito la mancanza di qualcosa.
Voto: 3,5/5.

Partecipo a:
Reading Challenge 2016 LGS: libro bonus

venerdì 19 agosto 2016

[Ricetta] Torta morbida ai cranberry

Oggi vi lascio la ricetta di un dolce semplice e gustoso, perfetto per la colazione!


INGREDIENTI:
2 uova
125 gr di zucchero
80 gr di olio di semi di mais
200 gr di farina
1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
vanillina

Ho preparato l'impasto montando le uova con lo zucchero, ho quindi aggiunto l'olio a filo, mescolando, il latte, la farina setacciata con il lievito e la vanillina. Si otterrà un consistenza molto morbida, da stendere con un cucchiaio o una spatola.
Ho versato metà impasto in una teglia rivestita di carta forno, ho livellato bene e ho steso la confettura. Ho quindi coperto con l'impasto rimasto, aiutandomi con una spatola.
Ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.

martedì 16 agosto 2016

[Libri] Una piccola libreria a Parigi di Nina George




Titolo: Una piccola libreria a Parigi
Autore: Nina George
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: Copertina rigida
Pagine: 320
ISBN-10: 882005647X
ISBN-13: 9788820056476

Jean Perdu ha cinquant'anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la Farmacia letteraria: per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell’anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell'amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all'improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per tutto il vicinato, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti, salvo se stesso. Finché decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità.


Il cinquantenne Jean Perdu vive da 20 anni con il ricordo, all'apparenza sopito ma in realtà vividissimo, di un grande amore perduto. Il suo lavoro è quello di consigliare libri come cura per l'anima, attraverso il suo negozio, la Farmacia Letteraria, una chiatta ormeggiata sulle rive della Senna piena di libri e rimedi. Quando riceve una notizia sconvolgente decide di partire per risolvere delle questioni lasciate in sospeso. Questa ricerca, tanto dolorosa quanto necessaria, porterà nella vita di Perdu grandi cambiamenti: attraverso l'aiuto diretto e indiretto di persone che incontrerà nel suo percorso, infatti, riuscirà a risolvere i suoi dubbi e a fidarsi e ricomincerà a provare sentimenti sopiti per troppi anni. A fare da sfondo, il magico territorio della Provenza, con i suoi paesini caratteristici, i suoi odori, i suoi sapori e la sua gente. Non è un caso se, alla fine del romanzo, troviamo un elenco di ricette tipiche.
Il libro fa riflettere, è commovente e vero, parla di amore e insegna a non lasciar sfuggire le occasioni della vita.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Reading Challenge 2016 LGS: un libro scritto da un'autrice
Reading Challenge GLDN 2016: B - presenza di una biblioteca / libreria

domenica 31 luglio 2016

[Libri] Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel




Titolo: Finché le stelle saranno in cielo
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 363
ISBN-10: 8811684110
ISBN-13: 9788811684114

Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote Hope. Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo. Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d'amore, di vite spezzate e soprattutto – come indica anche il suo stesso nome – di speranza. E a rivelare anche al lettore un segreto ancora più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell'Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall'orrore le vite di molte persone.


La storia di questo libro è avvincente, parte un po' lenta ma migliora via via e la curiosità di andare avanti e rimettere in ordine tutti i tasselli disseminati tra le pagine prende il sopravvento.
Attraverso gli occhi di Rose e Hope, nonna e nipote, conosciamo le due facce della famiglia, all'apparenza estremamente diverse ma in realtà strettamente connesse e ricche di punti in comune. Il filo conduttore di tutto il romanzo sono i dolci, preparati da generazioni nella pasticceria di famiglia e fulcro di un'indagine che porterà a scoprire segreti nascosti per troppi anni che devono finalmente essere rivelati. I dolci, inoltre, sono presenti sotto forma di ricette (che penso di provare) all'inizio dei capitoli dedicati a Rose e ai suoi ricordi.
La storia d'amore del libro è bella, innocente e romantica ai massimi livelli. Un po' deludente e forse troppo forzata è invece la conclusione, ma nel complesso un bel libro che consiglio.
Voto: 4/5.

Partecipo a:
Reading Challenge 2016 LGS: un libro con un cappello in copertina
Reading Challenge GLDN 2016: G - un titolo galattico (sole, luna, stelle, pianeti)

martedì 26 luglio 2016

[Libri] Di Ilde ce n'è una sola di Andrea Vitali




Titolo: Di Ilde ce n'è una sola
Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 151
ISBN-10: 8811678706
ISBN-13: 9788811678700

In luglio a Bellano fa un caldo della malora. L'aria è densa di umidità e il cielo una cappa di afa. Eppure l'acqua che scorre rombando tra le rocce dell'Orrido è capace di tagliare in due il respiro, perché è fredda gelata, certo, ma anche perché nelle viscere della roccia il fiume cattura da sempre i segreti, le passioni, gli imbrogli, le bugie e le verità che poi vorrebbe correre a disperdere nel lago, sempre che qualcuno non ne trovi prima gli indizi. Come per esempio una carta d'identità finita nell'acqua chissà come e chissà perché. Brutta faccenda. Questione da sbrigare negli uffici del comune o c'è sotto qualcosa che compete invece ai carabinieri? Alla fine, a sbrogliare la matassa ci pensa Oscar, operaio generico, capace cioè di fare tutto ma niente di preciso, che da sei mesi è in cassa integrazione e snocciola le giornate sul divano con addosso le scarpe da lavoro, con la punta grossa. In quel luglio del 1970, offuscato dal caldo e dalle ombre tetre della crisi economica, armato della sua curiosità ottusa Oscar fa luce sui movimenti un po' sospetti di Ilde, la giovane moglie dal caratterino per niente facile, che forse sta solo cercando il modo di tirare la fine del mese come può.
In Di Ilde ce n'è una sola, Andrea Vitali torna ai fatidici anni Settanta, alle ristrettezze che seguono il boom economico, alle fatiche di far quadrare il bilancio di casa, all'irridente spavalderia di chi invece ce l'ha fatta e crede di aver domato il mondo e l'avvenire. Con l'umorismo spesso salace della sua scrittura, Vitali ci regala un'altra pagina del suo interminabile romanzo lacustre, specchio di vite semplici e reali in cui può riconoscersi ognuno di noi.


Vitali è un autore che mi piace, apprezzo il suo stile di scrittura semplice e diretto, le storie brevi, la capacità che ha di farti sentire parte dei luoghi e della vita delle persone che descrive, ma questo libro mi ha delusa.
La storia di per sé è già piuttosto banale, vista la trama mi sarei aspettata qualcosa di più, leggendo viene comunque la curiosità di scoprire come andranno avanti le cose e che piega prenderà tutta la vicenda, ma il finale non c'è! Sono rimasta malissimo quando mi sono resa conto che la storia si troncava così, di colpo e senza spiegazioni, rendendo praticamente vano tutto quanto scritto e descritto nelle pagine precedenti, un vero peccato.
Voto: 2/5.

Partecipo a:
Reading Challenge 2016 LGS: un libro che contenga nel titolo un nome proprio femminile

venerdì 22 luglio 2016

Swap Pocket Letter ASI - ricevuto

Secondo post dedicato allo swap Pocket Letter organizzato sul forum ASI!
Dopo avervi mostrato quello che ho spedito a Viviana, oggi vi parlo della meraviglia che ho ricevuto da Daniela!


La base è sui toni del rosa, colore che entrambe amiamo e le taschine contengono tantissimi regali belli e utili: spilli decorati, fustellate, washi tapes, paillettes e nastrini, oltre al pezzo forte, cioè orecchini a forma di libro!
Sul retro altri spilli, sticky notes, mezze perle, clips, wood veener, bottoni, caramelle, tè e l'immancabile lettera.


Anche il pacchetto è molto curato, realizzato con una busta kraft decorata con dei centrini di carta e chiusa da uno stupendo nastro fucsia a pois con charms che hanno già trovato posto nella mia agendina da borsa!

martedì 19 luglio 2016

Swap Pocket Letter ASI - inviato

Qualche settimana fa ho partecipato al mio primo scambio di Pocket Letter, organizzato sul forum ASI.
La mania delle Pocket Letter impazza da un po' e finalmente mi sono decisa anche io a cominciare, ne ho preparata una "di prova" alla quale mancano ancora dei ritocchi e poi questa che ho spedito a Viviana!


Ho deciso di dedicare il fronte al tema estate e, visto che la mia abbinata ama il colore azzurro, ho scelto come base una carta marinara. Nella prima taschina ho deciso di mettere l'iniziare decorata, ho aggiunto poi dei regalini di vario genere: timbrate a tema, post-it decorati, paillettes, washi tapes, die-cuts e fustellate.
Il retro è invece impostato sul tema viaggio/vacanze, con nastrino, altri washi, stickers, caramelle, sticky notes e bottoni, tisana fredda, post-it e tag kraft. Ovviamente non può mancare la lettera!
Ho decorato il bordo con un washi azzurro e nei buchi ho messo della rafia colorata.


Il pacchetto è molto semplice, realizzato con carta velina azzurra, un nastrino particolare, qualche foglio notes che Viviana potrà usare a suo piacimento e un pezzetto di washi "Open me"!