giovedì 16 novembre 2017

[Libri] Corpi senza volto di Tess Gerritsen




Titolo: Corpi senza volto
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 337
ISBN: 9788850237647

Boston, pochi giorni a Natale. La città è imbiancata dalla neve, serrata dal gelo in attesa delle festività. Ma la morte non ha rispetto per luoghi sacri o ricorrenze: Maura Isles, patologa della polizia metropolitana soprannominata la "Regina dei morti", viene convocata dal detective Jane Rizzoli a ora tarda, nella cappella del convento di Nostra Signora della Divina Luce. A terra giacciono due corpi massacrati: la novizia Camille e l'anziana suor Ursula. Per la giovane non c'è nulla da fare, ma sorella Ursula viene trasportata d'urgenza in ospedale. Forse, se riprende conoscenza, potrà fornire qualche indizio...


L'autrice ha uno stile di scrittura che mi piace molto e ha la capacità di coinvolgere totalmente il lettore riuscendo a tenerlo incollato fino all'ultima pagina.
Mi è piaciuta molto l'ambientazione della storia, inusuale e molto particolare, ricca di descrizioni che ci fanno entrare nei dettagli di un luogo poco comune come quello di un convento. Ho apprezzato l'idea di sviluppare un tema molto attuale come quello dello sfruttamento dei territori poveri da parte delle multinazionali, creando dei casi apparentemente indipendenti che in realtà riescono a convergere andando avanti nella lettura, ottenendo uno sviluppo della trama perfetto.
Il personaggio della dottoressa Isles viene messo in primo piano e, grazie al ritorno di una persona del suo passato, riusciamo a indagare sulla sua vita privata e a farci un'idea del suo carattere. Mi è sembrata però un po' troppo fiction il fatto che gli investigatori o comunque le persone coinvolte nelle indagini vengano sempre prese di mira dai cattivi. Inoltre, il finale dedicato alla Rizzoli mi è parso un po' affrettato e poco in linea con il personaggio.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (3)

martedì 14 novembre 2017

[Libri] Lezioni di morte di Tess Gerritsen




Titolo: Lezioni di morte
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 341
ISBN: 9788850240531

Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, pensa di aver vinto la sua battaglia più difficile: il serial killer soprannominato "Il Chirurgo" è in prigione e non potrà più nuocere. Ma si sbaglia. Viene, infatti, convocata per investigare su una nuova serie di orribili delitti. Le vittime sono sempre due, di solito una giovane coppia, massacrata seguendo un unico, macabro rituale. Gli indizi avvicinerebbero la tecnica del nuovo maniaco a quella del Chirurgo. Ma come è possibile se questi è in prigione? Forse un mitomane che imita le gesta del suo folle modello? Forse dietro tutto c'è un segreto ancora più orribile, una verità che l'FBI vuol nascondere a tutti i costi...


In questo secondo volume della serie dedicata a Jane Rizzoli ho trovato quello che mancava nel primo libro, cioè una conoscenza approfondita della protagonista. Attraverso le sue paure e i suoi dubbi, infatti, riusciamo finalmente a inquadrare la detective e farci un'idea del suo carattere, grazie anche a informazioni sul suo passato e sulla sua famiglia.
Dei nuovi personaggi introdotti, non mi è proprio piaciuto Gabriel Dean, mi è parso da subito molto sospettoso e doppiogiochista, nemmeno quando la situazione con Jane è cambiata sono riuscita a annoverarlo tra i "buoni".
Nonostante il caso trattato non mi abbia entusiasmata come il precedente, la scrittura dell'autrice cattura fino all'ultima pagina, lasciando costantemente con il fiato sospeso e impedendo quasi di lasciare il libro senza aver scoperto il finale.
Mi ha delusa solamente la vicenda narrata all'inizio del romanzo, che viene accennata durante lo svolgimento dell'opera ma viene poi abbandonata senza una vera e propria risoluzione.
Voto: 4/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: autrici straniere (2)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Caracas - leggi un libro in cui vi sia un omicidio

domenica 12 novembre 2017

[Libri] Il gatto che insegnava a essere felici di Rachel Wells




Titolo: Il gatto che insegnava a essere felici
Autore: Rachel Wells
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 278
ISBN: 9788811146223

Per un gatto come Alfie non esiste niente di meglio che scorrazzare per i giardini di Edgar Road. Solo lì si sente a casa. Gli abitanti del quartiere lo accudiscono come una vera famiglia. Hanno imparato ad amarlo e non possono più fare a meno di lui. Perché Alfie ha un dono unico: è in grado di ascoltare i bisogni inconfessati. Solo lui ha capito che Claire vorrebbe tanto avere un figlio e che il piccolo Aleksy ha problemi a scuola. Alfie è lì per aiutarli e insegnare loro a cercare di nuovo la felicità. Ma all'improvviso nella via arrivano dei nuovi vicini i cui movimenti appaiono sospetti: hanno traslocato di notte e non fanno amicizia con nessuno. L'armonia del quartiere è in pericolo e Alfie deve fare qualcosa. Eppure loro provano di tutto per tenerlo lontano. Soprattutto Palla di Neve, la loro affascinante gatta diffidente e dispettosa, blocca ogni suo tentativo di capire cosa sta succedendo. E ogni suo tentativo di avvicinarsi a lei. Alfie è convinto che dietro quegli strani atteggiamenti si nasconda solo una richiesta di aiuto, dietro quelle facce tristi solo la voglia di trovare conforto. E piano piano la nuova famiglia si accorge di quanto lui sia prezioso per la loro vita. È l'unico che può accendere il loro futuro di nuova speranza. Perché Alfie sa che si deve lasciare il cuore aperto a nuovi amici, nuove avventure, nuovi incontri inaspettati. E anche all'amore, che arriva sempre quando si crede di averlo perduto per sempre.


Questo libro è il seguito de "Il gatto che aggiustava i cuori" e, nonostante alcune situazioni siano cambiate, ritroviamo gli stessi personaggi. Anche stavolta protagonista indiscusso è Alfie, un gatto molto tenero che, con astuzia e un po' di fortuna, riesce a risolvere tutti i problemi che gli si presentano. La lettura è estremamente scorrevole e piacevole.
Ho trovato simpatica l'idea di raccontare la vicenda da punto di vista dell'animale, in particolare mi sono piaciute molto le sue analisi delle "stranezze" degli umani, in alcuni casi divertentissime da leggere e in altri più profonde, tanto da spingere noi lettori a riflettere su quanto spesso ci creiamo problemi senza motivo.
Ho apprezzato meno il mistero da risolvere lungo tutte le pagine, è interessante all'inizio ma andando avanti diventa ripetitivo e alla fine si rivela piuttosto debole. Non mi è piaciuta affatto la caratterizzazione dei coniugi Goodwin, troppo stereotipati e assurdi nell'aspetto e nei comportamenti. Infine, i buoni sentimenti e la felicità che pervadono la storia diventano eccessivi e risultano quasi stucchevoli.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 3 - leggi un libro il cui titolo contenga un aggettivo
The Hunting Word Challenge: gatto (nel titolo e in copertina)

giovedì 9 novembre 2017

[Libri] Il colore bianco degli inizi di Mary Pflum Peterson




Titolo: Il colore bianco degli inizi
Autore: Mary Pflum Peterson
Editore: HarperCollins
Formato: eBook
Pagine: 402
ISBN: 9788858970355

Nella casa invasa dalla polvere il disordine regna sovrano. Sono passati anni dall'ultima volta che Mary vi è entrata. A ogni passo i ricordi rischiano di sopraffarla, ma non può fermarsi. Sta cercando gli abiti di famiglia. Non sono abiti qualsiasi. Sono gli abiti delle possibilità, gli abiti delle speranze e dei nuovi inizi. Gli abiti bianchi del battesimo, della prima comunione, del matrimonio. Gli abiti che sua madre Anne, e sua nonna Aurelia prima di lei, hanno conservato gelosamente per anni. Stoffe e ricami che sanno di gioia, di feste e di risate, ma non solo. Perché l'infanzia di Mary non è stata facile, segnata dal rapporto contrastato con la madre Anne, una donna brillante eppure emotivamente vulnerabile. Mary è una giornalista affermata, ma non ha dimenticato gli occhi appannati, i sorrisi assenti che si alternavano agli abbracci pieni d'amore e ai folli pomeriggi alla ricerca dell'abito perfetto per un giorno importante. Adesso che sua madre non c'è più, sa che deve cercare di comprendere la sua vita e i suoi segreti. Per sua madre, ma anche per se stessa. Per farlo deve compiere un viaggio, un viaggio scandito dai dodici abiti bianchi di tre generazioni di donne. Deve tornare a un tempo lontano, a una storia di silenzi, coraggio, paura e voglia di ricominciare. Ma soprattutto alla storia di un amore unico come quello che lega indissolubilmente una madre e una figlia, nel bene e nel male. Un amore in cui tutto, a volte, può essere perdonato.




Ho iniziato a leggere questo libro senza conoscerne la trama e ho capito che si tratta di una biografia solamente andando avanti con le pagine. La parte iniziale della storia è infatti così particolare da apparire estremamente romanzata e molto lontana da fatti realmente accaduti. Anche la vita di Anne, la protagonista nonché madre dell'autrice, è talmente ricca di avvenimenti particolari da sembrare inventata.
Mi è piaciuto molto che la giornalista Mary abbia voluto dedicare l'opera alla figura per lei più importante e ho apprezzato la delicatezza con la quale per tutto il libro viene trattata la malattia della donna: i suoi comportamenti, il suo rapporto con gli altri e il dolore causato alla figlia riescono a coinvolgere il lettore facendo riflettere.
Purtroppo, soprattutto nella seconda parte del romanzo, la narrazione mi è sembrata più lenta e ho fatto un po' fatica ad arrivare alla fine. L'autrice si è persa in descrizioni e si è dilungata su punti che forse potevano essere riassunti in modo diverso. Un altro dettaglio che mi ha fatto storcere il naso è la quasi totale assenza del fratello di Mary nella storia, la sua figura è talmente invisibile da far sembrare la ragazza una figlia unica in molte delle vicende raccontate.
Voto 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: La Luna Nera
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Nepal - leggi un libro che abbia nel titolo uno o più colori

lunedì 6 novembre 2017

[Libri] Master Magician di Charlie N. Holmberg




Titolo: Master Magician
Autore: Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci
Formato: eBook
Pagine: 208
ISBN: 9788834732496

Durante il suo lungo apprendistato, Ceony Twill ha tenuto nascosto un segreto al suo stesso mentore, Emery Thane: ha scoperto di poter praticare forme di magia diverse dalla propria, un'abilità da sempre ritenuta impossibile da acquisire. Ormai è giunta al termine del suo percorso e sta per affrontare l'esame finale, ma proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco che gli imprevisti si mettono sulla sua strada, complicandole un bel po' la vita. Per allontanare da sé i sospetti di favoritismo, Emery fa testare le qualità di Ceony da un tale Prit, un piegatore che, come tutti sanno, odia il maestro e a cui non importa nulla della sua apprendista. Proprio nel momento in cui un efferato criminale con cui la ragazza ha avuto un tempo a che fare è scappato di prigione e ora è pronto a regolare i conti con il passato. Ceony sa che se vuole evitare la sua vendetta dovrà trovarlo prima che sia troppo tardi, perché colui che ha di fronte è il peggiore dei suoi incubi, il solo in grado di padroneggiare l'unica forma di magia che lei non riesce a dominare.


Ho amato moltissimo i primi due libri della trilogia di Paper Magician, quindi ho rimandato per mesi la lettura del capitolo conclusivo, proprio perché mi dispiaceva abbandonare i personaggi ai quali mi sono affezionata!
Anche stavolta tutto viene lasciato nella mani di Ceony, la giovane apprendista che nel corso degli anni ha imparato a padroneggiare le arti della magia degli elementi. La ragazza continua ad avere un carattere forte e determinato, il suo personaggio mi piace tantissimo ma non ho gradito il suo comportamento nei confronti di Bailey. In quella circostanza l'ho trovata troppo presuntuosa, una caratteristica che non le avrei certo attribuito fino a quel momento.
Emery mi è sembrato sottotono e anche gli altri personaggi principali che abbiamo conosciuto nei volumi precedenti sono stati messi un po' da parte, relegati sullo sfondo della vicenda. La trama di questo capitolo conclusivo mi è sembrata infatti meno avvincente e quasi banale, anche se mi è comunque piaciuto tantissimo come è stata sviluppata.
La narrazione ha il pregio di essere estremamente scorrevole, il che diventa un difetto visto che si fa fatica a separarsi da questo mondo affascinante e ben descritto di una splendida Londra vittoriana. Il finale è scontato ed è proprio quello che ci si aspetta sin dal primo libro, da quel punto di vista non ci sono sorprese e colpi di scena ma è perfetto nella sua semplicità.
Voto 4/5

Partecipo a:
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Madagascar - leggi un libro in cui i protagonisti hanno dei poteri speciali

mercoledì 1 novembre 2017

[Libri] La luce sugli oceani di M.L. Stedman




Titolo: La luce sugli oceani
Autore: M.L. Stedman
Editore: Garzanti
Formato: Copertina rigida
Pagine: 366
ISBN: 9788811684886

Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro.


Nonostante l'uscita del film, non avevo mai pensato di leggere questo libro. Anche questa volta, come spesso fortunatamente mi capita, sono rimasta piacevolmente colpita e devo dire che non mi sarei mai aspettata una storia così bella, seppur molto triste.
I protagonisti sono magistrali, hanno tutti caratteri ben definiti e dettagli che li rendono unici. In qualche modo ci si affeziona ad ognuno di essi e si finisce per sperare il meglio, anche se si è consapevoli che, per forza di cose, qualcuno rimarrà deluso e sofferente. Non si riesce a condannare il gesto di Tom e Isabel, non si può trovare una soluzione e si è continuamente portati a chiedersi dove sia davvero il confine tra giusto e sbagliato.
Le descrizioni dell'isola di Janus sono favolose e si adattano perfettamente alla storia e ai personaggi. L'ambiente desolato e quasi inospitale accompagna la tristezza dei suoi abitanti, il faro simbolo di salvezza si associa invece alle risate della piccola Lucy e alla sua curiosità di bambina.
Ciò che mi ha colpita di più di tutta l'opera è stato come l'argomento principale del libro, cioè la perdita di un figlio, sia stato trattato da diversi punti di vista e con diverse sfaccettature: da un lato infatti abbiamo il dolore di Izzy per i suoi aborti, descritti in un modo estremamente delicato e toccante, dall'altro la disperazione di Hannah per la scomparsa improvvisa e inaspettata di Grace, con tutte le conseguenze che ha trascinato dietro di sé anche quando la situazione sembra essersi, in un certo senso, risolta.
Voto: 5/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 33 - Pausa Caffé
The Hunting Word Challenge: acqua (ricollegata nel titolo e in copertina)

martedì 31 ottobre 2017

[Libri] Il tempo dell'attesa di Elizabeth Jane Howard




Titolo: Il tempo dell'attesa
Autore: Elizabeth Jane Howard
Editore: Fazi
Formato: eBook
Pagine: 641
ISBN: 9788876259890

È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. Ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure.
A riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: Louise insegue il sogno della recitazione a Londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei Cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti ma anche a una spiacevole sorpresa. Clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. E infine Polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualsiasi cosa. Tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà. Insieme a loro, fra tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati, l'intera famiglia vive in un clima di sospensione mentre attende che la vita torni a essere quella di prima, in quest'indimenticabile ritratto dell'Inghilterra di quegli anni.


La narrazione di questo secondo volume della serie dei Cazalet è differente rispetto al libro precedente in quanto si concentra principalmente sulle tre ragazze della famiglia: Louise, Clary e Polly, tutte nel pieno dell'adolescenza. Mi è piaciuto molto questo espediente adottato dall'autrice, perché in questo modo riusciamo a guardare ciò che accade attraverso i loro occhi e, allo stesso tempo, scopriamo di più delle loro personalità, molto diverse tra loro.
Delle tre quella che mi è piaciuta di più e che ho rivalutato rispetto al primo capitolo della saga è Clary. Ho apprezzato i suoi sforzi per costruire un rapporto con Zoe e soprattutto la sua costanza nello sperare e continuare a credere nel ritorno del padre nonostante tutto.
Il periodo narrato è quello della seconda guerra mondiale e, sullo sfondo del conflitto, entrano nella storia dei nuovi personaggi: di particolare rilievo Stella, compagna di scuola di Louise che, attraverso le parole dei suoi genitori, esprime un punto di vista differente sull'attualità e Archie, intimo amico di Rupert, dal carattere esuberante e generoso.
Nonostante le numerose pagine, anche stavolta la lettura è stata molto coinvolgente e per nulla noiosa, punto di forza del libro è ancora una volta l'alternanza dell'attenzione sui vari personaggi, che aiuta a seguire l'evoluzione di tutti separatamente ma allo stesso tempo continuando a tenere un filo logico.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: serie proposta - Saga dei Cazalet (2)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Mongolia - leggi un libro che parli di una lettera

sabato 28 ottobre 2017

[Ricetta] Muffin alla zucca e nocciole

Finalmente arriva una nuova ricetta!
Oggi vi presento un dolce al 100% autunnale, visto che gli ingredienti principali sono la zucca e le nocciole. Per completare il tutto e rendere questi muffin ancora più golosi ho aggiunto un tocco di Nocciolata, provateli e non vi deluderanno!


INGREDIENTI:
125 gr di polpa di zucca già cotta
140 gr di farina 0
50 ml di olio di semi di mais
40 ml di latte scremato
115 gr di zucchero di canna
2 uova
mezza bustina di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaio di liquore all'arancia
50 gr di granella di nocciole + q.b. per la guarnizione

In una ciotola ho montato le uova con lo zucchero, ho quindi aggiunto la polpa di zucca, l'olio, il latte e il liquore, continuando a mescolare. Ho unito anche la farina setacciata con il lievito e, in ultimo, la granella di nocciole.
Ho versato il composto ottenuto nello stampo da muffin rivestito con i pirottini di carta e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti. 
Una volta raffreddati ho spalmato la superficie dei dolcetti con la Nocciolata e ho decorato con la granella di nocciole.

mercoledì 25 ottobre 2017

[Libri] Dillo tu a mammà di Pierpaolo Mandetta




Titolo: Dillo tu a mammà
Autore: Pierpaolo Mandetta
Editore: Rizzoli
Formato: eBook
Pagine: 240
ISBN: 9788858689486

I sentimenti non sono semplici, ma con le parole lo diventano. L'amore è sempre una faccenda di famiglia. Samuele ne è convinto, mentre guarda fuori dal finestrino sul treno che da Milano lo trascina verso sud. Dopo essere fuggito per anni, è finalmente pronto a rivelare ai suoi genitori di essere omosessuale. Con lui c'è Claudia, la sua migliore amica, incallita single taglia 38 e unica donna di cui si fida. Appena arrivano a Trentinara, un grazioso borgo del Cilento, ad accoglierli ci sono i parenti al completo. E la sera, alla festa del paese, il papà ha un annuncio da fare: suo figlio e la fidanzata Claudia si sposeranno a breve. È un vero e proprio shock per Samuele: lui vuole sposare Gilberto, il compagno rimasto a Milano, proprio lo stesso uomo che lo aveva convinto a riavvicinarsi ai suoi. Ma nelle case del Sud è quasi una tradizione che sogni e desideri vengano condivisi in "famiglia": non solo con mamma e papà, ma anche con quella vecchia zia che si incontra una volta all'anno e persino con la vicina di casa. E così Samuele, per poter essere padrone della propria vita, dovrà fare i conti con un passato che vuole lasciarsi alle spalle; stavolta, però, non è disposto a scendere a compromessi. E adesso chi glielo dice a mammà?

La cosa che mi ha colpita maggiormente di questo romanzo è stata la bellissima evoluzione del personaggio. Il protagonista Samuele ci viene infatti presentato come un ragazzo fin troppo ansioso e insicuro, ma grazie al ritorno al suo paese natale riesce a chiudere situazioni del passato rimaste in sospeso e a crescere, superando le paure e affrontando la vita adulta.
I luoghi e le tradizioni del sud sono descritte con minuzia di dettagli e un pizzico di nostalgia. E' particolare la contrapposizione tra Milano e Trentinara come specchio dei pensieri e del carattere di Sam, è bello il suo ritorno al passato come tappa obbligata per maturare psicologicamente.
Anche Claudia, che dovrebbe dare forza all'amico e sembra, almeno sulla carta, il suo opposto grazie a un carattere forte e determinato e al suo essere fin troppo puntigliosa sul lavoro, in realtà si rivela debole sul piano personale, insicura con gli uomini e spaventata dall'essere adulta. La sua confessione mi ha fatto molta tenerezza e mi è piaciuto come l'autore abbia saputo trattare il suo rapporto particolare con la maternità.
Il libro offre tanti spunti di riflessione su svariati argomenti, devo dire che mi ha stupita la parte riguardante il coming out: visto che l'omosessualità è il fulcro attorno al quale ruota tutta la trama mi aspettavo una reazione diversa da parte della famiglia e non pensavo che tutto si risolvesse così velocemente. Nonostante ciò la lettura riesce a catturare grazie a uno stile molto veloce, qualche colpo di scena e tanti personaggi che fanno sorridere e ci fanno sentire parte della famiglia.
Il finale mi ha un po' delusa, mi aspettavo qualcosa di diverso visto il progredire della vicenda ma capisco che la scelta di impegnarsi anche da quel punto di vista sia un ulteriore dettaglio che rinforza lo sviluppo del protagonista.
Voto: 4/5

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Il Giro del Mondo in 80 libri: Birmania - leggi un libro che abbia in copertina almeno 3 dei colori in foto

venerdì 20 ottobre 2017

[Libri] Il chirurgo di Tess Gerritsen




Titolo: Il chirurgo
Autore: Tess Gerritsen
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 347
ISBN: 9788850237623

A Boston vengono scoperti i cadaveri di due giovani donne orrendamente mutilate. Scattano immediatamente le indagini, affidate alla detective Jane Rizzoli, donna determinata e tenace, ma frustrata per le discriminazioni di cui è oggetto nell'ambiente lavorativo. Jane individua ben presto un nesso tra l'orripilante rituale del serial killer, denominato "il chirurgo" per la sua conoscenza delle tecniche operatorie, e quello di un assassino che anni prima, a Savannah, aveva violentato, seviziato e ucciso diverse donne. Jane scopre anche che l'ultima vittima del killer di Savannah è riuscita a sfuggirgli e a ucciderlo e che, dopo il fatto, si è trasferita proprio a Boston, dove lavora come chirurgo.


Personalmente penso che un thriller riuscito debba saper tenere il lettore incollato alle pagine fino a scoprire il nome dell'assassino e farlo rimanere con il fiato sospeso fino alla fine. Questo libro presenta queste caratteristiche ed è stata una sorpresa piacevolissima non conoscendo l'autrice e non avendo mai guardato la serie tv che è stata tratta da questa saga.
La trama e i personaggi mi sono piaciuti molto, in diversi punti della narrazione ho sospettato praticamente di tutti, senza riuscire realmente a capire la vera identità del killer, se non nelle ultime pagine. Sono rimasta però un po' delusa dal personaggio della detective Rizzoli, che dovrebbe essere la protagonista visto che la serie è dedicata a lei ma che, in realtà, riveste un ruolo marginale durante tutta la vicenda, spiccando solamente nel finale. Grazie a dettagli disseminati tra le pagine siamo in grado di tracciare un suo profilo e a capire la sua psicologia ma è come se rimanesse costantemente nell'ombra.
Ho apprezzato molto, invece, la dottoressa Cordell, una donna che ha subito un trauma inimmaginabile ma che cerca di non farsi sopraffare dalla paura e vuole andare avanti, ho trovato particolarmente bella e riuscita anche l'analisi psicologica delle vittime e della loro condizione. Sono molto curiosa di andare avanti con la serie e scoprire se, come sospetto, ci sarà un filo che continuerà a legare le vicende narrate in questo libro con i prossimi casi.
Voto: 4/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 6 - leggi un libro il cui titolo sia composto da una sola parola (articoli e preposizioni escluse)
Leggendo SerialMente: autrici straniere (1)

venerdì 13 ottobre 2017

[Libri] La donna delle rose di Charlotte Link




Titolo: La donna delle rose
Autore: Charlotte Link
Editore: TEA
Formato: Paperback
Pagine: 542
ISBN: 9788850237388

In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane insegnante berlinese Franca Palmer decide di rifugiarsi nell'isola di Guernsey, nel canale della Manica. Qui trova alloggio presso un'antica villa a Le Variouf, dove l'anziana inglese Beatrice Shaye si prende cura di uno splendido roseto. Con lei vive Helene Feldmann, una tedesca trasferitasi sull'isola con il marito ufficiale al tempo dell'occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Ben presto Franca si accorge che la sua presenza ha un effetto dirompente sul rapporto fra Beatrice e Helene, un rapporto che in realtà nasconde odi e rivalità mai sopiti risalenti agli anni della guerra.


Non avevo mai letto la Link e di questo romanzo ciò che mi ha colpita di più è proprio quella che so essere una delle sue caratteristiche, ossia alternare la narrazione tra presente e passato. In questo modo riusciamo a conoscere meglio i personaggi, anche se a volte ho trovato che i due piani temporali fossero quasi accavallati diventando così un po' confusionari.
L'analisi psicologia dei personaggi è molto accurata, delle tre donne protagoniste mi è piaciuta molto Beatrice, che si rivela subito forte e determinata, per molti versi fredda e distaccata tanto da sembrare rude ma in realtà caratterizzata da un passato dolorosissimo. La sofferenza è proprio l'aspetto che la accomuna a Helene, per quanto vissuta in modo differente. In realtà devo dire che lei è la donna che mi è piaciuta meno, viziata e fragile ma al contempo calcolatrice e molto furba nel farsi costantemente compatire. Certo non mi aspettavo il colpo di scena che la riguarda ma non è servito a riscattarla ai miei occhi. La terza protagonista è Franca, indubbiamente la più debole, costantemente vessata dalla violenza psicologica del marito (odioso e davvero inclassificabile): il suo personaggio mi ha fatto rabbia, leggendola ho provato una costante voglia di scuoterla e spingerla a reagire. Mi è piaciuto il suo riscatto finale anche se avrei preferito un cambiamento più incisivo.
La storia è piuttosto piatta, è molto interessante l'argomento di sfondo, cioè l'occupazione tedesca delle isole Normanne durante la seconda guerra mondiale vista dall'interno ma non è bastato a rendere particolarmente interessante la narrazione, che si è rivelata molto lenta. Il mistero che arriva nel finale movimenta un po' la trama ma si svolge troppo velocemente tanto da sembrare quasi slegato dal resto. In generale mi aspettavo qualcosa di più ma sicuramente proverò a dare all'autrice una seconda possibilità!
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 16 - leggi un libro di Charlotte Link
The Hunting Word Challenge: donna (nel titolo e in copertina)

lunedì 9 ottobre 2017

[Libri] Non ditelo allo scrittore di Alice Basso




Titolo: Non ditelo allo scrittore
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Formato: eBook
Pagine: 316
ISBN: 9788811147282

Questa volta, il compito affidato a Vani dal direttore della sua casa editrice è una vera e propria sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo lei può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo scrittore che le ha spezzato il cuore, ora è pronto a tutto per riconquistarla. Intanto il commissario Berganza è sicuro che Vani sia l'unica a poter scoprire come un boss agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Ma non è l'unico motivo per cui desidera averla vicino. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo.


La penna di Alice Basso è sempre una conferma e, come i precedenti, questo terzo libro dedicato alla ghostwriter Vani Sarca è piacevolissimo da leggere e molto scorrevole.
La protagonista si è un po' ammorbidita nel corso della serie e, nonostante il suo fine umorismo e la sua consueta ironia, ho notato una maggiore apertura ai sentimenti. Mi ha fatto tenerezza la contrapposizione tra il suo carattere forte e impulsivo e l'ingenuità nel non riuscire a capire le continue allusioni di Berganza.
Mi sono piaciuti molto i flashback dedicati all'adolescenza di Vani che ci hanno permesso di scoprire qualcosa di più del suo carattere, spiegando molti dei suoi comportamenti attuali e il particolare rapporto con la sorella e con il genere maschile. Ho amato immensamente il personaggio di Reale, mi ha ricordato in parte un professore incrociato al liceo (purtroppo per poco tempo) e confermato che la scuola avrebbe bisogno di molti più insegnanti così. Inoltre, ho apprezzato il ritorno di tutti i personaggi che abbiamo già conosciuto, è stata una sorpresa ritrovare la simpaticissima Irma, anche se mi avrebbe fatto piacere una sua presenza maggiore.
La nota stonata che ho trovato è che, rispetto ai libri precedenti, le trame principali riguardanti da un lato il complicato caso investigativo della polizia e dall'altro l'imprevisto caso editoriale, sono messe in secondo piano e mi sono sembrate meno coinvolgenti. Inoltre, ho avuto l'impressione che la trama scorresse troppo velocemente nel finale, mancando di dettagli.
Voto: 4,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: Stanza Librosa - leggi un libro che La Libridinosa abbia recensito nel 2016 o in questa parte del 2017
The Hunting Word Challenge: libro (ricollegata nel titolo e in copertina)

domenica 1 ottobre 2017

[Libri] Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop di Fannie Flagg




Titolo: Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop
Autore: Fannie Flagg
Editore: Sonzogno
Formato: Paperback
Pagine: 364
ISBN: 9788845419355

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffè di Whistle Stop, aperto in Alabama da una singolare coppia al femminile, la dolce Ruth e la temeraria Idgie, e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità,ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza.


A malincuore devo ammettere che, di tutti i libri di Fannie Flagg letti finora, questo è probabilmente quello che mi è piaciuto meno. 
Ho apprezzato l'ambientazione tipica dell'autrice, una piccola cittadina dell'Alabama dove gli abitanti sembrano quasi una grande famiglia, e la capacità di far sentire il lettore come parte di quegli avvenimenti ma il libro mi è sembrato molto lento e spesso confusionario. 
La decisione di svolgere la storia su due piani temporali diversi che si mescolano e si fondono fino a creare un'unica trama è piacevole ma i personaggi sono troppi e, soprattutto all'inizio, ho fatto un po' fatica a riconoscere i loro collegamenti. 
Come in ogni opera dell'autrice, la vicenda è lo spunto per parlare di argomenti più profondi ma, in questo caso, forse si è esagerato sul numero, tanto che alcuni sono praticamente solo degli accenni, senza un reale approfondimento che sarebbe stato interessante. 
Delle due protagoniste mi è piaciuta molto Idgie, una donna testarda e risoluta che non si fa mettere i piedi in testa e riesce sempre a cavarsela, ho apprezzato meno Evelyn: nonostante il suo percorso di rinascita mi è apparsa troppo debole e accondiscendente. 
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 1 - leggi un libro di Fannie Flagg
The Hunting Word Challenge: foglie (in copertina)

mercoledì 27 settembre 2017

[Ricetta] Muffins allo zafferano e albicocche

Finalmente torno sul blog con una ricetta! Dopo la pausa estiva dovuta principalmente al caldo, la stagione autunnale mi ha fatto tornare la voglia di riprendere le buone abitudini, tra le quali il dolce della domenica! Questi sono gli ultimi muffins che ho realizzato, l'impasto è molto particolare perché è a base di ricotta e zafferano (ho trovato la ricetta sul numero di maggio 2016 della rivista Dolci light), io ho deciso di abbinare la Fiordifrutta albicocche per aggiungere un tocco di dolcezza e ho ottenuto un mix di sapori davvero ottimo!


INGREDIENTI: 
300 gr di ricotta
2 uova
250 gr di farina
50 gr di zucchero
1 bustina di zafferano
1 bustina di lievito in polvere per dolci
vaniglia in polvere q.b.

Ho separato albumi e tuorli, ho montato i primi a neve ferma e li ho tenuti da parte. 
Ho messo in una ciotola la ricotta setacciata, lo zucchero e lo zafferano e ho mescolato fino a ottenere una crema. Ho aggiunto la farina, il lievito, i tuorli e la vaniglia e ho amalgamato bene. Infine ho aggiunto gli albumi montati, mescolando dal basso verso l'alto.
Ho versato il composto ottenuto, aiutandomi con un cucchiaio, nello stampo da muffin rivestito con i pirottini e ho cotto in forno già caldo a 180° per circa 15-20 minuti.
Una volta raffreddati, ho scavato al centro di ogni muffin un cilindro di pasta utilizzando un levatorsoli e li ho riempiti con la confettura di albicocche.

martedì 26 settembre 2017

[Libri] Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali




Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 371
ISBN: 9788854189812

Mia ha trent'anni, alle spalle storie d'amore che non hanno lasciato bei ricordi e una madre che le organizza appuntamenti al buio, forse spinta dal senso di colpa per non averle mai dato l'affetto di cui aveva bisogno. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l'attività di pet therapy presso l'ospedale locale. L'amore, quello vero, sembra proprio non arrivare nella sua vita. O almeno così pensava Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire il cuore dell'uomo giusto per Mia?


Finalmente sono riuscita anche io a leggere questo bel libro d'esordio di cui si è tanto parlato sin dalla sua prima pubblicazione.
Mi è piaciuta molto Mia, la protagonista, una ragazza semplice e solare. Il fatto che nascondesse un enorme dolore non traspare dai primi capitoli ed è un valore aggiunto alla lettura. Molto bello anche il personaggio di Fiamma e il loro rapporto di amicizia, simpatici i siparietti con Antonio.
Dei protagonisti maschili non ho proprio sopportato Alberto, che mi ha fatto storcere il naso anche quando sembrava un dottore dolce e affascinante. Diego invece mi ha colpita con il suo modo di fare rude ma in un certo senso romantico, il suo carattere è ben costruito, diviso tra l'apparenza di donnaiolo e la sofferenza causata dal passato.
Ho amato l'ambientazione del libro: la casa di Mia è carica di ricordi e dettagli che trasmettono una sensazione di tenerezza e legame con il passato, la clinica veterinaria è specchio dell'amore dell'autrice per gli animali, che traspare ogni volta che sulle pagine appare il nome di Bubu.
I temi trattati sono originali, in modo semplice viene raccontato il rapporto tra i cani e i bambini, affrontando anche un argomento molto particolare e delicato come la malattia. Mi sono piaciute molto anche le parti dedicate al salvataggio degli animali in collaborazione con la polizia, è una materia particolare della quale si parla difficilmente.
Il finale mi ha un po' delusa perché è scontato: è quello che ci aspetta già dai capitoli precendenti e forse per questo manca di originalità. Però è adatto alla storia, racchiude tutti gli elementi del lieto fine che la protagonista si meritava e, essendo questo principalmente una romanzo d'amore, è in linea con tutto il resto.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
The Goose Reading Challenge: casella 24 - pausa caffè
The Hunting Word Challenge: neve (in copertina)

lunedì 25 settembre 2017

[Libri] Un matrimonio da favola di Fabiola D'Amico




Titolo: Un matrimonio da favola
Autore: Fabiola D'Amico
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 330
ISBN: 9788822705327

Christian è così diverso da Francesca, eppure lei ne è profondamente innamorata. Non le porta il caffè a letto la mattina, non la sorprende con fiori o cioccolatini. E non le dice mai "ti amo". Ma è leale e fedele, anche se non è capace di dichiarazioni romantiche. O almeno così Francesca pensava. Perché, a quanto pare, con la sua ex era molto diverso... Quando Francesca lo scopre, si sente tradita e lo lascia. E allora, per riconquistarla, Christian farà per lei qualcosa di cui Francesca non lo avrebbe mai ritenuto capace. Esaudendo il suo desiderio più grande...


Non conoscevo l'autrice ma, nonostante questo libro sia il seguito di una storia con gli stessi protagonisti, i due romanzi sono piuttosto indipendenti e quindi non ho avuto problemi di buchi di trama e non mi sono trovata spiazzata.
Purtroppo sono rimasta un po' delusa già a partire dal titolo, che rimanda all'idea di un argomento che dovrebbe essere predominante ma che in realtà arriva solo negli ultimi capitoli, dedicati ai preparativi e al giorno del matrimonio. Tutte le pagine precedenti sono invece un continuo tira e molla dei protagonisti come da classico romanzo rosa.
Il libro è un vero e proprio omaggio dell'autrice ai più famosi titoli romance contemporanei, come ci viene costantemente ricordato da citazioni e riferimenti ad essi. La cosa all'inizio mi è sembrata simpatica ma alla lunga è diventata ripetitiva e un po' fastidiosa. Probabilmente avrei apprezzato di più questo dettaglio se avessi letto molti dei libri citati. Anche le numerose scene di sesso descritte, che in principio possono avere senso anche ai fini della trama, diventano stancanti andando avanti e sembrano quasi un riempitivo.
La protagonista Francesca è una ragazza gradevole e dai tratti comuni ma proprio non sono riuscita a sopportare i suoi continui discorsi mentali, è un dettaglio che purtroppo trovo spesso nei libri di questo genere ma che, personalmente, proprio non mi piace! Non mi è piaciuto invece Christian, il protagonista maschile, troppo cinico, sempre sulle sue e alquanto maschilista, mi è risultato da subito antipatico e non mi ha fatto cambiare idea nel corso del romanzo. Anche la sua idea sul matrimonio più che romantica mi è sembrata autoritaria.
Uno dei personaggi secondari che ho apprezzato di più è Carlotta, mi è piaciuta la sua psicologia complessa, i colpi di scena sul suo passato e il suo carattere tanto duro e ligio al dovere di giudice quando debole sul piano personale. Il suo rapporto con Luca è particolare ed è chiaramente la base per un futuro romanzo dell'autrice.
Voto: 2,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina rosa - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente rosa
The Hunting Word Challenge: anello (ricollegata nel titolo)

mercoledì 20 settembre 2017

[Libri] La mia sfida più grande di Terri Osburn




Titolo: La mia sfida più grande
Autore: Terri Osburn
Editore: AmazonCrossing
Formato: Paperback
Pagine: 318
ISBN: 9781503941083

Lucas Dempsey è fuggito da Anchor Island subito dopo il diploma per allontanarsi dall'isola in cui è cresciuto e dedicarsi alla carriera legale. Quando però il padre ha un attacco cardiaco, non può che offrirsi volontario per gestire il ristorante di famiglia, nonostante l'ego ancora a pezzi per colpa di Beth, la fidanzata che l'ha lasciato per il fratello maggiore. Sid Navarro, meccanico irriverente, è lieta di mettere da parte i suoi attrezzi per aiutare i Dempsey. Finché non si rende conto che lavorerà insieme a Lucas, il suo amore segreto fin da ragazzina. Sid sa che mostrare i suoi veri sentimenti significherebbe farsi spezzare il cuore, ma la tentazione di avere Lucas nel suo letto è troppo forte per resisterle. Dopo un inizio burrascoso, le cose tra Lucas e Sid si faranno bollenti. E a un tratto separarsi diventerà una sfida che forse nessuno dei due avrà più intenzione di vincere.


Questo libro è il secondo capitolo ambientato a Anchor Island, ma nonostante i luoghi e i personaggi siano gli stessi del precedente volume, l'attenzione si sposta su due nuovi protagonisti. Mi è piaciuto molto come l'autrice sia riuscita a scrivere qualcosa di nuovo e totalmente diverso pur riuscendo a ricreare l'ambiente familiare che mi aveva conquistata precedentemente.
In questo caso l'isola è messa un po' in secondo piano e devo dire che in alcuni momenti un po' mi è mancata, la scena è totalmente concentrata su Sid e Lucas. La ragazza mi aveva fatto una buona impressione sin dal precedente romanzo, qui riesce a emergere attraverso il suo carattere forte e risoluto ma allo stesso tempo dolce e sensibile. Mi è piaciuta la sua caratterizzazione, non è la classica protagonista femminile ma nasconde molte doti che me l'hanno fatta apprezzare. Lucas mi era sembrato altezzoso e un po' antipatico, nelle prime pagine del libro conferma questo atteggiamento ma andando avanti migliora, però non è riuscito a convincermi completamente.
Gli altri personaggi vengono lasciati in secondo piano e, avendo capito la struttura della serie, penso che ci sarà spazio per nuove coppie che potrebbero nascere.
La trama non è particolarmente avvincente e in molti punti è scontata, il finale è prevedibile sin dall'inizio e troppo simile al precedente però il libro è piacevole da leggere se ci si aspetta una storia senza troppe pretese per passare qualche ora di svago.
Voto: 4/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: faro (in copertina)

sabato 16 settembre 2017

[Libri] Before. After forever di Anna Todd




Titolo: Before. After forever
Autore: Anna Todd
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: eBook
Pagine: 359
ISBN: 9788820094546

Prima di lei c'era soltanto il vuoto. Dopo, un amore infinito. Hardin non si sarebbe mai aspettato che la sua vita potesse cambiare tanto, e anche se lo avesse saputo, in fondo, non gli sarebbe importato. Perché non gli è mai importato di nulla, neanche di se stesso... fino al giorno in cui ha incontrato lei. Tessa. Avrebbe dovuto essere solo un gioco, l'ennesimo. E per un po' lo è stato. Poi però gli occhi grigi di Tessa hanno invaso i suoi sogni, e le sue labbra lo hanno fatto impazzire. Allora ogni respiro, ogni pensiero ha cominciato a dipendere da lei. È iniziato tutto così. Due anime. Un destino. Un amore infinito. Che, fin dal principio, è stato un vortice, potente quanto distruttivo, capace di trascinare con sé all'inferno e ritorno chiunque trovasse sulla propria strada. Christian, Molly, Steph e non solo. E tra le pagine di Before sono proprio loro, per la prima volta, a raccontare, insieme a Hardin, tutto quello che c'è stato prima dell'incontro tra lui e Tessa e quello che è venuto dopo. Per vivere la storia di questo amore infinito con occhi nuovi e scoprirne tutti i retroscena. Perché Before è tutto il mondo di After che ancora non è stato raccontato. E molto, molto di più.


Questo libro racconta la storia di After dal punto di vista di Hardin e, se si considera che è sicuramente lui il personaggio dalla psicologia più complessa di tutta la serie è, almeno sulla carta, un'idea piuttosto interessante. Peccato che le buone intenzioni iniziali si perdano per strada.
Il romanzo è diviso in tre parti, la prima è quella che mi è piaciuta di più perché si svolge prima dell'incontro tra i due protagonisti. In particolare abbiamo una breve visione sul passato delle ragazze della serie. Tra tutte ho apprezzato la parte dedicata a Molly, che mi ha fatto un po' cambiare idea sul personaggio: la tragedia che ha l'ha colpita è una sorta di giustificazione al suo comportamento nei confronti di Tessa. Invece non ho affatto gradito le pagine raccontate da Steph, che sono state capaci di farla diventare ancora più antipatica.
La parte centrale riprende la trama principale della saga ed è quella che mi è sembrata più noiosa, è interessante vedere le cose dal punto di vista maschile e scoprire qualche retroscena ma alla fine sembra soltanto di rileggere un riassunto dei volumi precedenti.
L'ultima parte è dedicata, nei primi capitoli, ai personaggi maschili ma mi è sembrata debole e poco avvincente. La fine ci porta nella vita adulta di Tessa e Hardin riprendendo, anche in questo caso, la parte conclusiva del quinto libro di After, regalandoci qualche momento di quotidianità dei due ma senza aggiungere molto a quanto già letto in passato.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Romance (6)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Buthan - leggete un libro in cui il colore predominante nella cover sia il giallo o l'arancione

venerdì 15 settembre 2017

[Libri] La migliore amica di Claire Douglas




Titolo: La migliore amica
Autore: Claire Douglas
Editore: Nord
Formato: eBook
Pagine: 285
ISBN: 9788842929291

Ogni cosa le ricordava la sua migliore amica. E il segreto che condividevano. Subito dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Francesca aveva capito di non poter più restare a Oldcliffe, la cittadina di mare dov'era nata e cresciuta, e si era trasferita a Londra per cominciare una nuova vita. Ma non è mai riuscita a dimenticare. Così, quando il fratello di Sophie la contatta per informarla che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l'ultima volta, Francesca vorrebbe solo nascondersi, essere lasciata in pace. Poi però cede alle insistenze dell'uomo, che chiede il suo aiuto per ricostruire cosa è veramente accaduto a Sophie quella sera di vent'anni prima. Non appena ritorna a Oldcliffe, tuttavia, Francesca ha l'impressione di essere costantemente seguita, forse spiata. E il sospetto diventa certezza nel momento in cui inizia a ricevere inquietanti messaggi anonimi e telefonate mute. Come se qualcuno sapesse tutto di lei e volesse impedirle di scoprire la verità. Una verità che le costerebbe molto caro. Perché potrebbe portare alla luce anche il segreto che Francesca e Sophie avevano giurato di custodire a ogni costo...


Sin dalle pagine iniziali il libro mi ha trasmetto un senso di angoscia costante. La prima parte mi è sembrata particolarmente lenta, la seconda metà invece è andata molto veloce, tanto che l'ho terminata in una sera, però paradossalmente è quella che mi è piaciuta meno.
Ho apprezzato l'alternanza della narrazione affidata alle due protagoniste: Frankie racconta al presente quello che sta vivendo, le sue paure e il suo costante affidamento al vino sono specchio di una psicologia tormentata che però non riesce a creare empatia, anzi andando avanti nella lettura mi è sembrata sempre più antipatica e altezzosa. Il passato è invece affidato al diario di Sophie ed è grazie a lei che, pezzo dopo pezzo, riusciamo a ricostruire cosa è accaduto l'estate di quasi vent'anni prima. Si arriva però a conoscere i fatti in modo lento e bisogna aspettare ben oltre la metà del libro per vedere finalmente svelati gran parte dei segreti e riuscire così a farci un'idea di come siano andate realmente le cose.
Come in ogni giallo che si rispetti non manca il colpo di scena, che tuttavia non mi è proprio piaciuto. Tutta la suspense creata fino a quel momento si risolve in modo debole, avrei preferito che la storia procedesse in modo più lineare senza lo stravolgimento finale che ho trovato davvero eccessivo.
Voto: 3/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: copertina verde - leggi un libro la cui copertina sia prevalentemente verde
The Goose Reading Challenge: casella 21 - libreria verde (narrativa contemporanea)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Liechtenstein - leggete un libro con la parola "migliore" nel titolo

giovedì 14 settembre 2017

[Libri] Il libro dei profumi perduti di M.J. Rose




Titolo: Il libro dei profumi perduti
Autore: M.J. Rose
Editore: Fabbri
Formato: eBook
Pagine: 430
ISBN: 9788865970119

Jac L'Étoile è da sempre in fuga dal passato. Ultima erede di una grande e decaduta famiglia di profumieri francesi, è tormentata dal ricordo di un amore perduto e da misteriose visioni innescate dalle fragranze esotiche che respira fin da bambina. Per liberarsene è fuggita a New York, dove lavora come studiosa di mitologia e autrice televisiva. Ma il passato riemerge quando il fratello Robbie, deciso a tentare il tutto per tutto pur di risollevare le sorti della famiglia, le annuncia di aver ritrovato un antico testo, Il libro dei profumi perduti, e alcune tracce del leggendario profumo delle anime gemelle, un'essenza in grado di risvegliare memorie di vite trascorse e fornire così la prova della reincarnazione. È l'inizio di un'avventura sconvolgente che costringerà Jac a fare i conti con i propri fantasmi e ad affrontare oscuri nemici per i quali la posta in gioco non sono i sentimenti, ma il potere. Dall'Egitto di Cleopatra alla Francia rivoluzionaria, dalle montagne del Tibet alle catacombe di Parigi, Il libro dei profumi perduti è un vero e proprio thriller dell'anima, un travolgente susseguirsi di intrighi, passioni e colpi di scena capace di regalare forti emozioni a ogni pagina.


Questo libro è suggestivo, un romanzo di intrighi e misteri dove, attorno ai profumi e alla loro particolarissima arte, si intrecciano aggressioni, furti e omicidi. Molti personaggi infatti non sono quello che appaiono e si è portati spesso a dubitare quasi di tutti.
Mi hanno affascinato molto tutte le parti riguardanti la composizione dei profumi: le descrizioni degli odori e delle sensazioni sono vivide e permettono di immergersi nella vicenda, come se si fosse presenti davvero sulla scena.
Ho trovato interessante lo spunto usato dall'autrice per costruire tutta la trama, i collegamenti storici che intrecciano un filo di collegamento nei vari secoli attraverso i quali il romanzo si muove. Però gli argomenti trattati sono troppi, tanto che purtroppo alcuni di essi non vengono approfonditi. Mi sarebbe piaciuto, ad esempio, avere maggiori informazioni sul passato della protagonista, vista la sua psicologia complessa.
La narrazione mi è sembrata molto lenta soprattutto all'inizio del libro, migliora un po' andando avanti anche se i ricorrenti cambi di ambientazione e lo spostamento continuo sui numerosi personaggi non giovano al ritmo, oltre a distogliere l'attenzione del lettore, confondendo spesso le idee.
Voto: 3/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: profumo (nel titolo e in copertina)

mercoledì 13 settembre 2017

[Libri] La piccola casa dei ricordi perduti di Helen Pollard




Titolo: La piccola casa dei ricordi perduti
Autore: Helen Pollard
Editore: Newton Compton
Formato: eBook
Pagine: 338
ISBN: 9788822709479

Emmy Jamieson arriva a La Cour des Roses, una bella pensione nella campagna francese, con l'intenzione di trascorrere due settimane di relax in compagnia di Nathan, il suo fidanzato. Tra loro c'è qualche problema, ma Emmy è certa che questa vacanza risolverà tutto. Si sbaglia... Neanche il tempo di disfare le valigie e Nathan se l'è già svignata con Gloria, la moglie di Rupert, il proprietario della pensione. L'uomo è scioccato ed Emmy, sentendosi in parte responsabile dell'accaduto, si offre di aiutarlo a gestire la pensione. Emmy ha il cuore a pezzi, ma si trova all'improvviso in una dimensione nuova, circondata da tanti amici. E anche da qualche uomo interessante: Ryan, il provocante giardiniere, e Alain, il ragazzo che si occupa dell'amministrazione, irritante ma bellissimo. Mentre Emmy si riappropria del proprio tempo e del contatto con la natura comincia a sentirsi a casa. Ma sarebbe una follia lasciare amici, famiglia e tutto ciò per cui ha sempre lavorato... O no?


Mi è piaciuta molto l'idea alla base del romanzo, la voglia della protagonista di riappropriarsi della propria vita ed essere finalmente felice, superando un grande dolore e affrontando di petto la realtà e i problemi quotidiani, tuttavia la trama mi è sembrata un po' banale.
Il romanzo inizia con un colpo di scena che, appena letto, personalmente mi è apparso confuso: non conoscendo i personaggi ho fatto fatica a districarmi nella concitazione di quanto scritto, tanto che all'inizio ho confuso i ruoli. Dopo quest'unico momento di suspense la storia è lenta, guadagna un po' di ritmo andando avanti ma è come se, di base, rimanesse sempre un po' piatta, senza grandi stravolgimenti.
Il rapporto tra Emmy e Ryan è scontato, molto più realistico quello con Alain, anche se anch'esso piuttosto prevedibile.
L'ambientazione è molto bella, le descrizioni dei luoghi, della natura e dei profumi della cucina di Rupert fanno venire voglia di visitare La Cour des Roses e prenotare una vacanza in quella zona della Francia.
Voto: 3/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: casa (nel titolo e in copertina)

lunedì 11 settembre 2017

[Libri] Scritto nel destino di Terri Osburn




Titolo: Scritto nel destino
Autore: Terri Osburn
Editore: AmazonCrossing
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 316
ISBN: 9781503934054

Beth Chandler ha passato tutta la vita tentando di compiacere gli altri. Ha studiato legge per far contenti i nonni. Ha acconsentito a sposare Lucas, il fidanzato maniaco del lavoro, per farlo felice. E, nonostante la fobia per le barche, è salita su un traghetto per conoscere i futuri suoceri e fare contenti anche loro.
Durante un attacco di panico in mare aperto, Beth incontra uno sconosciuto alto e attraente che placa le sue paure... e le fa battere il cuore allo stesso tempo. Ben presto Beth ha una nuova ragione per andare nel panico: il suo bellissimo salvatore dagli occhi azzurri altri non è che il fratello di Lucas, Joe. Ma lei non potrebbe mai lasciare il fidanzato... Anche se l'attenzione di Lucas è più concentrata sul diventare socio dello studio legale che sulla la loro relazione. E se Joe fosse tutto ciò che Beth non sapeva di aver sempre voluto?


Sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo libro, è un romanzo senza troppe pretese ma si è rivelato meno frivolo di quanto immaginassi. Il genere è perfetto per staccare la mente per qualche ora, lo stile di scrittura è semplice e veloce, anche se non ho molto apprezzato i discorsi mentali della protagonista (che fortunatamente sono pochi).
I personaggi mi sono piaciuti, la trama è basilare e, per alcuni aspetti, forse un po' banale, ha tutte le caratteristiche del classico romanzo rosa ma non si è rivelata stucchevole. Ho trovato Beth particolarmente realistica: debole in alcuni aspetti della sua vita ma particolarmente determinata in altri, il suo carattere è ben descritto e si addice al personaggio. Avrei gradito un maggiore approfondimento sul suo passato, visto che i fatti accaduti nella sua infanzia spiegano molti dei suoi comportamenti.
Nonostante sia quello che mi abbia colpita meno, ho trovato particolare il personaggio di Lucas: l'autrice è stata molto brava a dotarlo di caratteristiche che spingono il lettore a tifare per la coppia Beth-Joe, nonostante il particolare rapporto che si crea fra i tre.
Mi sono innamorata di Anchor Island, dei suoi negozietti e delle altre piccole attività. Le belle descrizioni, ispirate ad una vera isola del North Carolina, mi hanno davvero fatto venire voglia di partire e passare qualche settimana con i suoi abitanti.
Voto: 4/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: destino (nel titolo)
The Goose Reading Challenge: casella 19 - leggi un'opera prima e vinci un buono per uscire gratis di prigione

sabato 9 settembre 2017

[Libri] La biblioteca sull'oceano di Ashley Hay




Titolo: La biblioteca sull'oceano
Autore: Ashley Hay
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: Copertina rigida
Pagine: 317
ISBN: 9788820061319

In una piccola città in riva all'oceano, c'è una biblioteca dove gli abitanti vanno in cerca di pace e di sogni. È lì che ad Ani viene offerta una nuova possibilità dopo che un crudele scherzo del destino l'ha lasciata sola a crescere la sua bambina; è tra le pagine dei libri che spera di trovare un senso a ciò che le è accaduto e ciò che le è rimasto. Tra quei vecchi scaffali, anche il dottor Draper vorrebbe ritrovare la sua vita di un tempo, di quando ancora non aveva conosciuto la guerra e un senso di colpa per tutti coloro che non è riuscito a salvare. Mentre il suo amico Roy, che al fronte si è scoperto poeta, vaga alla ricerca delle parole che ha perduto proprio in tempo di pace. Finché una poesia anonima ricevuta da Ani irrompe in quel tempo sospeso e riavvia il corso di quei tre destini, ormai intrecciati per sempre in un'unica storia.


Avevo grandi aspettative su questo libro e, purtroppo, devo ammettere di essere rimasta un po' delusa. In particolare, pensavo che la biblioteca del titolo avesse un ruolo più importante e determinante nella trama, invece rimane per lo più uno sfondo alle altre vicende, spesso accennato ma solo in poche occasioni davvero protagonista.
Lo stile di scrittura dell'autrice mi è comunque piaciuto molto, ho trovato particolarmente belle le descrizioni dei paesaggi australiani che arricchiscono la narrazione senza rallentarla, diventando lo specchio dei sentimenti dei vari personaggi.
La storia d'amore di Ani e Mac, che viviamo per tutto il libro grazie a continui flashback, è molto tenera e allo stesso tempo malinconica, ho trovato dolorosissima e molto reale la parte dell'incidente e della presa di coscienza della donna su cosa è accaduto e soprattutto su cosa sarà in futuro, il senso di vuoto che emerge dai suoi pensieri e dai suoi comportamenti è estremamente coinvolgente.
Frank mi è apparso un po' antipatico all'inizio e, ai miei occhi, non è riuscito a scrollarsi questa caratteristica. Invece mi è piaciuto molto Roy, un uomo dal cuore tormentato, incapace di dimenticare e andare avanti. Il suo colpo di scena finale mi ha spiazzata, ma a mente fredda è perfetto per il personaggio.
Protagonista silenziosa del libro è la guerra, già terminata nel periodo descritto ma sempre presenza quasi ingombrante nella vita di tutti i cittadini del paese, tanto da rimanere uno sfondo costante e importante nella narrazione.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 5 - leggi un libro di una CE maggiore
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Vietnam - leggi un libro in cui la guerra faccia da sfondo alla trama

giovedì 7 settembre 2017

[Libri] La notte ha la mia voce di Alessandra Sarchi




Titolo: La notte ha la mia voce
Autore: Alessandra Sarchi
Editore: Einaudi
Formato: Paperback
Pagine: 165
ISBN: 9788806232016

La prima cosa che arriva di Giovanna è la voce: argentina, decisa, sensuale. Fa pensare a qualcuno che avanzi sulle miserie quotidiane come un felino. Ecco perché, fin da subito, l'io narrante la battezza Donnagatto, sebbene Giovanna sia paralizzata, proprio come lei. Al contrario di lei, però, rivendica il diritto a desiderare ancora, sfidando l'imperfezione del mondo. La Donnagatto nasconde un segreto, e forse ha trovato una persona cui confessarlo, consegnandole la propria storia. Una storia dove è solo apparente il confine tra la condanna e la grazia.


Ho trovato questo libro molto particolare, la ricchezza di dettagli e la minuziosità con la quale pensieri e sensazioni vengono descritte lo rende quasi un'autobiografia dell'autrice, bravissima a farci entrare nel suo corpo e a farci capire cosa si prova nella sua situazione di disabilità improvvisa e inaspettata.
Il romanzo si legge tutto d'un fiato, è una sorta di continuo flusso di coscienza che ci catapulta nella vita dell'io narrante, è un racconto doloroso perché dalle parole della protagonista emergono e colpiscono la sua rabbia, i suoi rimorsi e le speranze svanite ma al tempo stesso è un inno alla vita e a ciò che essa rappresenta.
Il personaggio di Giovanna, la Donnagatto, è magistrale: sotto la corazza dura che si è costruita negli anni rivela a tratti una profonda fragilità, portando il lettore a riflessioni su argomenti quotidiani che si danno per scontati ma che qui vengono svelati come di estrema importanza.
Voto: 4/5

Partecipo a:
The Hunting Word Challenge: voce (nel titolo)
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Repubblica di San Marino - leggi un libro ambientato in Italia

martedì 5 settembre 2017

[Libri] Amore infinito (After 5) di Anna Todd




Titolo: Amore infinito (After 5)
Autore: Anna Todd
Editore: Sperling & Kupfer
Formato: eBook
Pagine: 397
ISBN: 9788820093815

La storia tra Tessa e Hardin non è mai stata semplice. Ma ogni sfida che hanno affrontato insieme ha rafforzato l'amore e reso sempre più solido il legame tra loro. E ora niente è più come prima. Tessa non è più la dolce, semplice, brava ragazza che era quando ha incontrato Hardin; né lui è più il ragazzo crudele e lunatico di cui si è innamorata. O quasi. Perché una verità tanto scomoda quanto scioccante è pronta a emergere dal passato di Hardin e travolgere tutto. Ancora una volta. E mentre lui, sconvolto dalla nuova rivelazione, respinge con sempre più forza chiunque cerchi di stargli vicino, compresa Tessa, lei inizia a dubitare di poterlo salvare davvero, senza sacrificare se stessa. Eppure si rifiuta di mollare senza lottare. Perché è questo che fai quando ami qualcuno, no? Lotti per lui, lo rincorri quando sai che ha bisogno di te. Lo aiuti a combattere contro se stesso e non ti arrendi mai, neppure quando si arrende lui. Oppure sei tu a dover fare un passo indietro e sei soltanto una stupida se continui a provarci?


Il libro è pieno di salti temporali che non mi sono piaciuti particolarmente, la storia riprende esattamente da dove era stata bruscamente interrotta nel precedente capitolo della saga e parte in modo lento, all'improvviso però iniziano dei balzi in avanti di mesi e, nelle ultime pagine, addirittura di anni. Capisco e apprezzo l'intento dell'autrice di voler dare un finale completo a tutta la vicenda, ma personalmente non ho gradito come il tutto sia stato gestito.
I due protagonisti, stranamente, sono più sopportabili rispetto ai volumi precedenti (o forse sono io che ormai ci ho fatto l'abitudine?!) e, almeno all'inizio, sembra quasi che i ruoli si siano invertiti: Hardin, da cattivo ragazzo inizia a mettere la testa sulle spalle mentre la perfetta Tessa sprofonda nell'abisso della depressione e inizia ad annegare i suoi problemi e i suoi dolori nel vino, salvo poi ritrovarla improvvisamente rinsavita a New York. Ignoriamo cosa succede negli anni di buio nella trama e proprio non mi è piaciuta la parte dedicata alla cerimonia che vede protagonista Landon, visto che vengono lasciati in sospeso troppi dettagli, a partire da un nome fondamentale.
Ho trovato totalmente insensato il voler forzatamente far accadere qualcosa che era stato messo fortemente in dubbio per tutta la durata del libro, per quanto più doloroso e poco adatto al lieto fine sarebbe stato sicuramente più realistico lasciare le cose come erano state fatte intendere nelle pagine precedenti.
Salvo, come al solito, lo stile di scrittura, molto semplice e veloce, ricco di dialoghi che fanno scorrere le pagine quasi senza accorgersene. Considerando il target di riferimento, da questo punto di vista l'opera è riuscita, sul fronte della trama invece confermo che mi aspettavo qualcosa in più che, anche arrivando alla fine della serie principale, purtroppo non ho trovato.
Voto: 3/5

Partecipo a:
Leggendo SerialMente: Romance (5)

domenica 3 settembre 2017

[Libri] Il terzo relitto di Barbara Bellomo




Titolo: Il terzo relitto
Autore: Barbara Bellomo
Editore: Salani
Formato: eBook
Pagine: 268
ISBN: 9788893813143

Isabella De Clio è una giovane archeologa siciliana. Bella e preparatissima, nasconde un segreto: è cleptomane e sente continuamente il bisogno di rubare oggetti che rappresentano per lei ricordi. Decisa a rimettere ordine nella sua vita, a guarire dal suo disturbo, a creare un rapporto d'amore duraturo con l'affascinante Ottavio, durante una ricerca trova un documento inedito. È la copia di un manoscritto perduto, proveniente da El Zahra, in Tunisia, scritto nel terzo secolo avanti Cristo. Nel testo l'anonimo autore racconta una nuova versione della battaglia delle Lipari, combattuta da Cornelio Scipione nel 260 a.C., nel corso della Prima guerra punica, e descrive tre relitti affondati misteriosamente nelle acque delle Eolie per difendere un prezioso carico. Isabella, incuriosita, cerca cosa sia stato già riportato in luce e trova che due delle imbarcazioni romane sono state ritrovate, anni prima, da un noto ricercatore, esperto in immersioni, Paul Anderson, e dal suo collega Luca Tridente. Ma nulla si sa del carico delle navi. Che il manoscritto non sia affidabile? Che il tempo e il mare abbiano distrutto tutto? Mentre la giovane è intenta a ricostruire le dinamiche storiche, un'altra verità torna a galla: durante la campagna di recupero dei relitti, una sub esperta, Carla Sollini, ha perso la vita in circostanze misteriose. Ed ecco che quella che è iniziata come una ricerca da tavolino, si trasforma per lei in una vera avventura, piena di insidie e pericoli, che la metterà a contatto con uomini privi di scrupoli e la porterà nel mare delle Eolie alla ricerca del terzo relitto e dell'assassino di Carla.


Non ho letto il precedente libro dell'autrice con protagonista Isabella, quindi ho conosciuto qui l'archeologa. Il suo personaggio mi è piaciuto anche se avrei preferito un maggior approfondimento dal punto di vista psicologico, inoltre l'ho trovata un po' contraddittoria: molto risoluta e pragmatica in alcuni ambiti ma tanto - troppo - sprovveduta in altri.
Ottavio non mi ha convinta dal principio visto il suo comportamento sempre sospettoso, ma chi mi è piaciuto meno è sicuramente Anderson, doppiogiochista e traditore in tutti i sensi. Il romanzo mi ha incuriosita sul personaggio di Caccia e sul suo rapporto con Isabella, tanto da farmi aggiungere alla lista dei libri da leggere il precedente volume dove viene presentato il commissario.
Ho trovato molto piacevole e scorrevole la lettura, mi è piaciuta l'alternanza di capitoli che raccontano lo sviluppo della vicenda presente con le varie fasi della battaglia in epoca romana, tracciando un parallelismo utile ad aggiungere dettagli. Anche la parte investigativa della storia è stata ben sviluppata, personalmente non mi aspettavo il colpo di scena sull'assassino di Carla. Il finale però mi ha delusa, il comportamento di Paul era in un certo senso prevedibile ma è mancata una vera e propria conclusione alla vicenda, lasciando in sospeso molti punti che penso verranno ripresi e chiariti in un eventuale seguito.
Voto: 3,5/5

Partecipo a:
La Ruota delle Letture: obiettivo 14 - leggi un libro ambientato al mare
Il Giro del Mondo in 80 Libri: Tuvalu (Isole Ellice) - leggete un libro che abbia in copertina uno o più isole